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REGIONALI |
Pubblichiamo la Circolare esplicativa
dell'Assessorato alla Sanità Ligure a cura del Dr. Crupi che chiarisce
l'interpretazione della normativa sulla nuova ricetta. Crediamo di far cosa
grata a tutti i colleghi pubblicando anche stralcio del Disciplinare Tecnico
della Nuova Ricetta pubblicata dal ministero delle finanze dove troverete in
sintesi le informazioni ed esempi pratici per la compilazione e sulla riqualificazione
delle esenzioni Ticket per patologia ed invalidità.
Si rimanda comunque al sito nazionale della FIMMG dove potete scaricare il testo
integrale del disciplinare ministeriale (file .PDF).
Si ricorda ai colleghi che il cd del Ministero delle Finanze, riguardante tutta
la normativa, è stato spedito a tutti i medici prescrittori italiani
in allegato al giornale "Prevvidenza" ENPAM, nell'ultimo numero di
genario.
Circolare
Esplicativa Regionale del 17/12/04 (file .PDF)
Stralcio del Disciplinare
Tecnico della Ricetta SSN e SASN (file .PDF)
Mario Pallavicino
PROROGATO DAL MINISTERO DELLE FINANZE L'USO DEL VECCHIO RICETTARIO
Ieri il Ministero delle Entrate
e Finanze ha emanato una circolare che proroga al 31 gennaio 2005 l'uso del
vecchio ricettario del SSN. Tale proroga dovrebbe consentire ai medici prescrittori
di adeguare i propri sistemi informatici al nuovo ricettario e dovrebbe anche
consentire al Ministero di considerare le istanze presentate dalla FIMMG per
le problematiche delle forme associative previste dall'art. 40 della convenzione.
La FIMMG ha proposto anche al Ministero di poter attuare, nei primi mesi dell'anno
il doppio canale per l'uso dei ricettari.
Sabato 18 c.m. sono stati convocati tutti
i Segretari Provinciali presso la sede FIMMG, al Consiglio Nazionale, per aggiornamenti
sul rinnovo della convenzione e sulle problematiche inerenti all'uso del nuovo
ricettario e all'interpretazione delle note AIFA.
CIRCOLARE REGIONALE SUL NUOVO RICETTARIO DAL 1 GENNAIO 2005
Il Dipartimento Salute Servizi
Sociali della Regione Liguria, a firma del Dott. Domenico F. Crupi, ha emanato
la Circolare in data 09/12/04 numero prot. 160068/4001 indirizzata a tutte le
AASSLL, a tutti gli Ospedali Azienda, agli Istituti Scientifici e agli Enti
Ospedalieri e Istituzioni Equiparate, a tutti i Segretari Regionali dei Sindacati
Medici sia convenzionati che della dipendenza, al Presidente Regionale dei titolari
di farmacie, al Delegato Regionale Assofarm che fa obbligo dell'uso del nuovo
ricettario unificato, secondo il Decreto del Ministero dell'Economia e delle
Finanza del 18 maggio 2004, dal 1 gennaio p.v..
Pubblichiamo copia della stessa delibera
onde tutti i colleghi ne prendano visione.
Ci auguriamo che le AASSLL, dati i tempi
stretti, programmino un calendario di distribuzione dei nuovi ricettari essendo
l'assegnazione dei singoli blocchi personalizzata come le banche assegnano i
loro carnet di assegni onde evitare disagi e disservizi ai Medici prescrittori
proprio durante le festività natalizie.
La FIMMG Regionale ha organizzato i corsi
periferici per i Medici prescrittori. Invitiamo tutti i colleghi a parteciparvi
nell'intento di alleviare le inevitabili difficoltà ch si presenteranno
dal 1 gennaio p.v..
Testo della circolare (file .PDF)
Mario Pallavicino
CORSO NUOVA RICETTA DELLA ASL 3 GENOVESE
La ASL 3 in collaborazione con
la FIMMG Provinciale Genovese ha organizzato tre serate di aggiorna e formazione
sulle modalità applicative riguardanti la nuova ricetta per soli Medici
di Medicina Generale presso l’aula universitaria di Corso Gastaldi 161
ex stabilimento SAIVA con inizio alle ora 20.30 nei giorni di martedì
21, mercoledì 22 e giovedì 23 p.v..
La ASL 3 sta inviando a tutti i medici
convenzionati la lettera di invito che riporta in modo specifico anche la data
in cui i Medici di Famiglia dovranno partecipare al corso.
CORSO NUOVA RICETTA ORDINE DEI MEDICI DELLA PROVINCIA DI LA SPEZIA
L'Ordine dei Medici della Provincia
di La Spezia ha organizzato un corso di formazione e informazione sulle modalità
applicative riguardanti la nuova ricetta del SSN per lunedì 20 dicembre
2004 presso la sede dello stesso ordine con inizio alle ore 20.30.
Il corso è aperto a tutti i medici convenzionati (MMG, Pediatri e SPecialisti)
ed ai medici dipendenti della ASL 5.
"MI MANDA RAI 3" PER LA PRESCRIZIONE DEL COLLIRIO DEL GLAUCOMA
A seguito delle proteste dei
medici liguri FIMMG ampiamente pubblicizzate da “Il Secolo XIX”
e da altri quotidiani, la redazione di "Mi manda Rai 3" ha mandato
in onda la sera di mercoledì 8 u.s. una trasmissione in parte dedicata
al problema delle nuove note relative alla prescrizione dei farmaci ammessi
dal SSN e delle concomitanti difficoltà per i pazienti e per i medici.
La presenza di cittadini liguri nello studio televisivo è il risultato
della collaborazione tempestiva da parte della FIMMG ligure alla trasmissione
della RAI. Nel corso della trasmissione stessa il Dott. Nello Martini, Direttore
dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) in evidente difficoltà,
ha dichiarato che, per quanto riguarda la famigerata nota 78, i piani terapeutici
sono necessari solo per le nuove diagnosi di glaucoma.
Il Dott. Martini si è inoltre impegnato
a pubblicare ufficialmente da parte dell'AIFA gli impegni presi durante la trasmissione;
delibera simile era già stata presa dall'Assessore alla Sanità
della Regione Veneto.
Abbiamo provveduto ad acquisire registrazione
dell'intervento.
La trasmissione è stata organizzata
con tempi talmente stretti che non è stato possibile avvisare i colleghi
medici di famiglia.
Riteniamo comunque che un grosso risultato,
anche grazie all'intervento del Dott. Mario Falconi, Segretario Nazionale FIMMG,
sia stato raggiunto: quello di far conoscere a tutti le difficoltà che
esistono nella prescrizione dei farmaci, come testimoniato dalla rubrica televisiva
e delle lettere inviate ai giornali.
Per monitorare la situazione vi forniamo
il numero di accesso alla redazione della trasmissione ("Mi manda Rai 3")
0636866623, fax 0637353279, E-mail mimandaraitre@rai.it
al quale far convergere le proteste dei cittadini.
Francesco Prete
Segretario regionale
CIRCOLARE DELLA REGIONE VENETO SULLE NOTE AIFA
Si invitano i colleghi a leggere la circolare della Regione Veneto inviata a tutti i medici prescrittori della stessa regione per chiarire le nuove modalità i prescrizione dei nuovi farmaci soggetti a nota. Solo quando tali circolari sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale sarà pienamente attiva.
http://padova.fimmg.org/2004/031204193132.htm
LA RICETTA DEL MINISTERO DELLE FINANZA DAL PROSSIMO GENNAIO
Il Governo tramite il Ministero
delle Finanze in collaborazione con il Ministero delle Salute, come previsto
nella finanziaria 2003-04 (vedi allegato alla finanziaria Art. 50 legge 326/03),
ha messo a punto un sistema finalizzato al monitoraggio della spesa sanitaria,
che prevede, sostanzialmente, tre punti:
a) identificazione certa e rilevabile dell’assistito,
tramite la tessera sanitaria magnetica;
b) identificazione certa del prescrittore
c) comunicazione al Ministero delle Finanze
dell’avvenuta erogazione della prestazione a carico del SSN, tramite l’identificazione
dell’erogatore della prestazione (strutture sanitarie pubbliche, accreditate,
farmacie, ect.).
L’anagrafe dei comuni dovrà interfacciarsi
con l’anagrafe tributaria. Solo dopo questo passaggio, al cittadino verrà
rilasciata la tessera magnetica sanitaria, che conterrà i suoi dati anagrafici
ed il codice fiscale (unico elemento identificativo del cittadino), il nominativo
del medico di medicina generale o pediatra di libera scelta e gli eventuali
“nuovi codici” di esenzione per malattie o di invalidità.
Al momento di usufruire della prestazione sanitaria, qualunque essa sia (farmaceutica,
specialistica o diagnostica), l’utente dovrà esibire in contemporanea
la prescrizione medica e la nuova tessera sanitaria.
Il secondo strumento, per poter attuare
questo monitoraggio in tempi strettissimi, è l’adozione, dal primo
di Gennaio 2005 del nuovo ricettario unificato, a lettura ottica, valido per
tutta la penisola, messo a punto dal Ministero delle Finanze.
Il nuovo modulo, che unifica i ricettari
del SSN, dei naviganti (marittimi ed aerei) e stranieri temporaneamente residenti
in Italia, verrà consegnato a tutti i medici che, per compito di istituto,
sono autorizzati a fare prescrizioni rimborsabili dal SSN. I prescrittori sono
i medici convenzionati (sia MMG che Pediatri di libera scelta), i Medici dipendenti
e gli Specialisti convenzionati.
Le regioni, prima del primo gennaio p.v.,
dovranno inviare alla SOGEI, agenzia del Ministero delle Entrate, il nominativo
con il relativo codice fiscale di tutti i prescrittori; infatt, alla consegna
dei ricettari, l’unico elemento identificativo del medico sarà
il suo codice fiscale. In pratica è stato adottato lo stesso sistema
delle banche per la consegna dei carnet di assegni.
I prescrittori non potranno non utilizzare
il ricettario, demandando ad altri medici il compito della prescrizione.
Le strutture di erogazione di prestazioni
(farmacie, strutture pubbliche ed accreditate), dovranno, tramite un sistema
informatico protetto a rilevazione ottica, trasmettere alla SOGEI, società
del Ministero delle Entrate, tutti quei dati riferibili al tipo di prestazione,
alla spesa generata, al prescrittore, al codice fiscale del cittadino oltre
ai dati dell’erogatore stesso della prestazione.
La SOGEI gestirà:
§ la regolarità della distribuzione
ed attribuzione dei ricettari
§ l’elenco degli assistiti,
incrociando i dati sanitari con l’anagrafe tributaria
§ le esenzioni dei ticket sia per
patologia e invalidità, sia per reddito
§ l’elenco dei medici prescrittori
§ gli elenchi delle strutture sanitarie
pubbliche ed accreditate
§ il trasferimento dati
§ la rendicontazione contabile
§ il monitoraggio della spesa sanitaria.
I Ministeri competenti, oltre all’allegato
alla finanziari del 2003-4 art. 50 legge 326/03, hanno già emanato circa
una decina di D.M. per l’avvio della legge e l’utilizzo, dal mese
di gennaio p.v., del ricettario unificato.
Dati i tempi strettissimi, considerando
le festività di fine anno, i medici convenzionati, e credo anche i colleghi
dipendenti, non vorrebbero che si ripetesse, a distanza di poche settimane,
la disorganizzazione che si è verificata per la comunicazione delle nuove
note AIFA.
L’Assessorato alla Sanità
Regionale, come primo passo, dovrebbe assicurare che venga svolta una corretta
e tempestiva informazione e formazione da parte delle ASL e da parte delle Aziende
Ospedaliere ai medici prescrittori, sia delle norme di compilazione delle nuove
ricette, sia sulla rinomina delle esenzioni dal ticket per patologia, invalidità,
malattie rare e reddito, e sia sulle norme della privacy, che sono contenute
nel provvedimento di legge.
Vorremmo evitare, questa volta, conflitti
di interpretazione delle normative, conflitti tra le categorie mediche interessate
ed anche eventuali futuri provvedimenti sanzionatori degli organi preposti ai
controlli (Guardia di Finanza) nei confronti dei medici prescrittori e, in ultima
analisi, cercare di ridurre i disagi al cittadino utente della sanità.
E’ auspicabile che la Federazione
Regionale degli Ordini dei Medici e le rappresentative dei medici convenzionati
e dipendenti concordino con l’Assessorato alla Sanità e con i responsabili
delle ASL norme transitorie, che prevedano anche una adeguata informazione ai
cittadini.
La FIMMG Nazionale ha proposto ai Ministeri
delle Finanze e della Salute di organizzare un corso di informazione e formazione
per i medici.
Tale richiesta è stata accettata
dal Ministero delle Entrate che ha messo a punto un corso, accreditato ECM con
procedura d’urgenza. Il corso master nazionale si è tenuto a Roma,
presso la sede nazionale della FIMMG, il 6 novembre u.s. da funzionari ministeriali,
per oltre settanta MMG animatori di formazione, i quali dovranno nei prossimi
mesi svolgere i corsi periferici nelle proprie regioni
Il “Disciplinare tecnico della ricetta
del SSN e SASN” (60 pagine in pdf) è disponibile sul sito della
FINNG nazionale (ww.fimmg.org) il 30/10/2004.
Dott. Mario Pallavicino
COMUNICATO STAMPA SULL'INCONTRO CON L'ASSESSORE ALLA SANITA'
Nel corso di una riunione svoltasi lunedì 6 dicembre in Regione tra l’Assessore alla Salute Levaggi, il direttore generale Crupi ed il responsabile regionale per il settore Basso, i medici della FIMMG hanno rinnovato la richiesta che la circolare esplicativa delle note sulla prescrizione dei farmaci AIFA venga trasformata in una vera e propria delibera. Come è noto infatti da alcuni mesi i controlli sulle prescrizioni non vengono effettuati solamente a livello di ASL ma anche attraverso la Guardia di Finanza con la quale sono state sottoscritte delle convenzioni. “Siamo costretti ad applicare le norme alla lettera – hanno sostenuto tutti i segretari provinciali FIMMG presenti – per non incorrere nelle sanzioni previste dalla legge, per cui solo una delibera regionale puo’ consentirci di derogare sui farmaci soggetti a preventivo piano diagnostico-terapeutico da parte di uno specialista”. Si profilano ora nuovi ed ulteriori disagi per i pazienti. “Dal gennaio 2005 – afferma Francesco Prete, Segretario Regionale FIMMG che rappresenta i 1400 medici di famiglia liguri – entra in vigore il nuovo ricettario previsto dall’articolo 50 della legge fianziaria 2004. Questo ricettario dovrà essere usato da tutti i medici che lavorano nel settore pubblico e verrà controllato in tempo reale dal Ministero delle Finanze. Ogni medico di famiglia sarà ritenuto responsabile della spesa pubblica indotta. E’ evidente che non sarà più possibile per noi trascrivere farmaci o esami richiesti da altri perché il nuovo sistema telematico ci attribuirebbe responsabilità economiche che non sono nostre. D’altra parte esistono già delibere regionali, regolarmente disattese, che dettano le regole di comportamento di tutti i medici pubblici. Noi non possiamo che attenerci scrupolosamente a queste. E’ bene che i cittadini sappiano che è loro diritto esigere la prescrizione sul ricettario regionale da parte di ogni medico pubblico e che potrebbero dover pagare i farmaci se prescritti da uno specialista privato senza il preventivo consenso del curante, perché il medico di famiglia non potrà più effettuare trascrizioni di prescrizioni altrui senza correre il rischio di doverle pagare poi di tasca propria.”
FRANCESCO PRETE
Segretario regionale FIMMG
CORSO NELLA ASL 4 SULLA NUOVA RICETTA
La ASL 4 in collaborazione con
la FIMMG Provinciale Genovese terrà, giovedì 16 p.v. alle ore
20, presso la sala congressi del Centro Benedetto Acquarone in via S.Pio X n
26, Chiavari, il corso di formazione ed aggiornamento sulla normativa relativa
all'utilizzo del nuovo ricettario nazionale che entrerà in vigore dal
mese di gennaio p.v..
Il corso, voluto ed organizzato dal Ministero
delle Entrate, accreditato ECM, è rivolto ai medici convenzionati ed
ai medici dipendenti.
INCONTRO CON L'ASSESSORE ALLA SANITÀ ING. ROBERTO LEVAGGI SUL PROBLEMA DELLA NUOVA RICETTA
La FIMMG ha chiesto di poter
incontrare l'Assessore alla Sanità della Regione Liguria per discutere
dei dettagli dell'entrata in vigore delle normative previste dall'art. 50 dell'allegato
alla finanziaria 2003/2004 (nuova ricetta).
L'incontro sarà lunedì 06/12/04 alle ora 17.00 presso la sede
della Regione Liguria. Sono stati invitati oltre che le rappresentative sindacali
dei Medici di Medicina Generale e dei pediatri di libera scelta anche i rappresentanti
di altre categorie operanti nella sanità del territorio.
Mario Pallavicino
BOTTA
E RISPOSTA TRA IL SEGRETARIO REGIONALE FIMMG E L'ASSESSORE LEVAGGI
Botta: Comunicato Stampa del 02/12/04 del Segretario Regionale Dott. Francesco Prete.
Malgrado la circolare tranquillizzante
emessa dalla Regione Liguria nei giorni scorsi continuano anzi si accentuano
le difficoltà per i pazienti liguri per l’approvigionamento gratuito
di molti farmaci. Una ricerca fatta dai medici della FIMMG genovese a partire
dal 19 novembre, data dell’entrata in vigore delle nuove regole prescrittive
volute dall’AIFA e pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale il 4 novembre,
dimostra che quasi il 40% delle prescrizioni fatte prima di quella data non
possono più essere rinnovate. “ I farmaci per il glaucoma richiedono
il piano diagnostico terapeutico dell’oculista rilasciato da uno specialista
di struttura pubblica, gli omega3 non possono più essere prescritti se
non vi è già stato un infarto o un ictus, i gastroprotettori non
si possono più associare agli antireumatici, sulle statine poi siamo
al grottesco – afferma Francesco Prete, Segretario Regionale della FIMMG
– infatti la nota 13 fa riferimento alle carte del rischio cardio-vascolare
in base alle quali il medico può effettuare o meno la prescrizione gratuita.
Orbene ,mentre il medico computerizzato riesce attraverso le carte del sito
indicato dalla stessa AIFA a concedere il farmaco in fascia A, il collega che
lavora senza computer non riesce a farlo perché la versione cartacea
di queste carte è più restrittiva! Alla faccia del diritto del
cittadino all’accesso alle cure garantito dall’articolo 32 della
costituzione. Ci sono poi numerosi casi in cui l’aver superato una certa
età non viene più considerato un fattore di rischio. La triste
verità è che l’AIFA ha pensato di risparmiare circa 260
milioni di euro sulle spalle dai malati scaricando la responsabilità
sui medici. L’affollata assemblea dei medici di famiglia svoltasi la sera
del 29 ha chiaramente espresso il proprio rifiuto di questo ruolo di razionatori
della salute”.
Il segretario regionale della FIMMG ha
inviato una lettera al Presidente della Regione chiedendo una delibera in merito
a questa complessa vicenda ed ha chiesto un parere al Ministero delle Finanze
sulla applicabilità della circolare regionale. Fino ad allora i medici
si atterranno scupolosamente a quanto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale per
non incorrere in infrazioni alle disposizioni che possono configurarsi come
truffa ai danno dello Stato.
Francesco Prete
Segretario regionale FIMMG
Risposta: Assessore alla Sanità della Regione Liguria Ing. Robero Levaggi.
Pubblicazione su Il Secolo XIX Cornaca del levante pag. 25 del 3/12/2004: "Comprendiamo in pieno tutte le preoccupazioni manifestate dai Medici di Medicina Generale. Se la circolare già pubblicata dal Direttore Generale del Dipartimento Sanità della Regione Liguria Dott. Crupi non fosse sufficiente a tranquillizzarli (Medici di Medicina Generale e Cittadini) siamo disposti ad emanare una atto formale che possa appunto recepire al circolare del direttore generale. Da parte nostra vi è la totale disponibilità nel venire in contro alle richieste dei medici."
LE SLIDE DELLE RELAZIONI DI STIMAMIGLIO E PALLAVICINO ALL'ASSEMBLEA DEL 29/11/04
Per una maggiore informazione hai colleghi e data l'importanza degli argomenti che verranno trattati durante l'Assemblea di domani 29/11/04 presso l'ex stabilimento SAIVA, pubblichiamo le Slide delle relazioni del:
PRECISAZIONE ORARIO DI CONVOCAZIONE ASSEMBLEA GENERALE
Sulla lettera di invito spedita a tutti i Medici di Medicina Generale, soci e non soci della FIMMG, per un errore di battitura non è stata specificata l'ora di convocazione. Si precisa quanto segue:
Lunedì 29 novembre 2004 alle ore 21 nell’aula universitaria di Corso Gastaldi 161 ex stabilimento SAIVA
COMUNICATO
A partire dal 19 novembre 2004
sono entrate in vigore le nuove norme sulla prescrizione dei farmaci che limitano
la prescrivibilità a carico del SSN di numerose molecole. Tali norme
sono vincolanti per tutti i medici che operano nel SSN siano essi dipendenti
o convenzionati.
Nel totale silenzio delle istituzioni, che dovrebbero portare a conoscenza dei
cittadini le limitazioni al diritto alla salute, la FIMMG genovese intende portare
a conoscenza dell’opinione pubblica queste nuove misure di vero e proprio
razionamento.
A titolo di esempio la nota 78 riguarda i colliri indispensabili per la cura
del glaucoma che, dalla data della nuova disposizione, non potranno più
essere prescritti dal medico di famiglia a carico del SSN se non dopo una visita
specialistica dall’oculista pubblico che deve rilasciare un piano terapeutico
(le visite oculistiche hanno prenotazioni a tre mesi).
Onde sviscerare la complessa problematica
che rischia di alterare il tradizionale rapporto di fiducia medico/paziente
la FIMMG genovese convoca per giovedì 25 novembre p.v., alle
ore 12, una conferenza stampa presso la sua sede di Piazza della Vittoria 12/20
4° piano.
Distinti saluti.
IL SEGRETARIO PROVINCIALE
(Dott. Francesco Prete)
LA DISORGANIZZAZIONE SULLE NUOVE NOTE AIFA
Se avete letto la risposta del
Ministro della Salute Dr Sirchia , che ha dato a Farmindustria sulla proposta
di abbassare i prezzi di tutti i farmaci, sia di fascia A e C, del 6,8 %, comparsa
su il quotidiano La Repubblica a pagina 8 di domenica 14 novembre u.s. "Studieremo
la proposta, per ora abbiamo messo a punto un sistema che ritengo efficace per
contenere la spesa farmaceutica".
Questo la dice lunga su quali sono state
le linee guida ispiratrici date all’Agenzia Italiana del Farmaco, istituita
con la legge finanziaria del 2003-04 in sostituzione della CUF, per la revisione
delle note prescrittine dei farmaci
La revisione delle note, che è durata
mesi, è stata pubblicata sulla GU n. 259 del 4-11-2004- Suppl. Ordinario
n.162, e dal 19 novembre 04 è operativa.
L’emanazione delle nuove note dei
farmaci, che cambiano totalmente il sistema di dispensazione a carico del S.S.N.,
ha preso alla sprovvista gli organi istituzionali regionali , sia le ASL ed
i rispettivi servizi farmaceutici, lasciando per l’ennesima volta i medici
di medicina generale e pediatri convenzionati “a dire di no ai propri
pazienti”; ci sconcerta che in previsione dell’entrata in vigore
delle note AIFA tali organi non abbiano previsto, come era logico aspettarsi,
la formulazione di norme regionali transitorie concordate e condivise con gli
Ordini dei Medici, le rappresentative sindacali dei medici convenzionati e della
dipendenza al fine di gestire al meglio il disagio del cittadino utente della
sanità ed il prevedibile aumento del carico di lavoro dei medici.
L’individuazione di norme regionali
transitorie certe e concordate è d’obbligo anche perché
l’inosservanza delle succitate note comporta sanzioni economiche a carico
del medico e non dimentichiamo che ora questi controlli vengono effettuati sistematicamente
dalla Guardia di Finanza (art.50 dell’allegato alla finanziaria 2004).
A tutt’oggi, 19 novembre, non è
stato comunicato ufficialmente alcun che ai medici convenzionati da parte dei
servizi farmaceutici delle asl.
Sono annunciate a breve, dopo la pubblicazione
sulla GU n. 259 del 4-11-2004, la modifica del testo di alcune note che sembravano
causare difetti di interpretazione ed incongruenze, le Note riviste sarebbero
la 1, la 13, la 28 e la 78.
Non si ha il coraggio di tagliare e si costringe il cittadino a lunghe peregrinazioni
burocratiche con la certezza che molti rinuncino alle cure o accettino di pagare
i farmaci, lasciando l’ingrato compito di spiegare tutto questo meccanismo
infernale al medico di famiglia e quindi rischiando anche di turbare il tradizionale
rapporto di fiducia che in genere il cittadino ha verso il proprio medico di
famiglia.
Francesco Prete
Mario Pallavicino
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA GENERALE PROVINCIALE
Caro Collega,
Dal 19 Novembre entrano in vigore
le nuove note AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) che sostituiscono le note
CUF. Puoi scaricarle dal sito della FIMMG
nazionale. Purtroppo alcune di queste nuove note presentano delle
criticità sia di applicazione che di interpretazione. Abbiamo chiesto
un incontro urgente con la Regione per ottenere un periodo di tolleranza che
consenta a tutti i medici di documentarsi in proposito e la stessa richiesta
la abbiamo rivolta alle ASL.
Dobbiamo peraltro tener presente che per
un preciso accordo voluto dalla regione e dalle ASL i controlli sulle prescrizioni
vengono effettuati anche dalla Guardia di Finanza per cui la raccomandazione
della FIMMG è di attenersi alla lettera delle note invitando i cittadini
a rivolgersi agli uffici ASL e allo sportello Liguria Informa (n. verde 800
445445) per eventuali delucidazioni.
Inutile sottolineare che ci troviamo di
fronte all’ennesimo tentativo di razionamento indiretto dei farmaci ma
questa volta dobbiamo con chiarezza indicare di chi sono le responsabilità.
In particolare si raccomanda di controllare
le variazioni apportate alle note 1, 13, 66, 78, 88.
Sei caldamente invitato a partecipare all’Assemblea
aperta anche ai non iscritti che si terrà lunedì 29 novembre 2004
alle ore 21 nell’aula universitaria di Corso Gastaldi 161 ex stabilimento
SAIVA, alla quale abbiamo invitato ad intervenire i responsabili della farmaceutica
della ASL 3 e 4. Nel corso della serata sarà anche illustrato il nuovo
ricettario che entrerà in vigore dal 1.1.2005. Aggiornamenti sulla situazione
potrai trovarli sul nostro sito della
FIMMG Liguria. Tieni presenti che eventuali dichiarazioni rassicuranti
da parte pubblica senza concomitanti accordi scritti non ci esimono da eventuali
richieste di indennizzo da parte della Corte dei Conti.
Il Segretario Provinciale
Francesco Prete
COMUNICATO STAMPA SULLE NOTE AIFA
Venerdì 19 entrano in
vigore nuove disposizione sulla prescrizione dei farmaci che avranno gravi conseguenze
sui cittadini. Molti farmaci fino ad ora dispensati totalmente dal Sistema Sanitario
Nazionale passeranno a totale carico del cittadino. Le novità non sono
di poco conto. Alcuni esempi:
Nota 1 I gastroprotettori a base di esomeprazolo
( Axagon, Lucen, ecc), lansoprazolo (Lansox, Limpidex, Zoton, ecc), misoprostolo
(Cytotec), omeprazolo (Antra, Omeprazen, ecc), pantoprazolo (Pantopan, Pantorc,
ecc), rabrepazolo ( Pariet) non saranno più concessi gratuitamente come
gastroprotezione per i pazienti che hanno superato i 65 anni di età né
per coloro che assumono contemporaneamente i più moderni antireumatici.
In caso di mancato rispetto della nota il farmaco sarà addebitato al
medico prescrittore!.
Nota 13 si riferisce ai farmaci ipolipemizzanti
(per abbassare colesterolo e trigliceridi) Fibrati, Statine e Omega3; per riceverli
gratuitemtne si dovrà rientrare nei criteri delle carte di rischio cardiovascolare
che non contemplano soggetti con età superiore a 69 anni per cui chi
ha superato questa età dovrà pagarsi di tasca propria i farmaci
per prevenire un infarto o un ictus. Si tratta di farmaci ad alto costo ed è
quindi da presumersi nel medio periodo un aumento di queste patologie che costeranno
al SSN molto di più di quello che si tenta di risparmiare con questi
sistemi. I dosaggi più alti di questi farmaci (40 mg) sono gratis solo
se accompagnati da un piano terapeutico di strutture specialistiche delle ASL
che sono già oberate da liste di attesa lunghissime.
Gli Omega 3 potranno essere concessi solo
in prevenzione secondaria (cioè per prevenire una recidiva della malattia)
in chi ha già avuto un infarto! (una vera fortuna: avrà il farmaco
gratis) ma non potranno essere usati per prevenirlo.
Nota 66. farmaci antireumatici. Consente
di prescrivere a totale carico del SSN i più moderni farmaci Coxib solo
per i pazienti ad alto rischio di gravi complicanze del tratto gastrointestinale
per l’uso di FANS contraddicendo quanto da tempo viene affermato dal ministero
che tende a facilitare il diritto alla trapia contro il dolore cronico di qualsiasi
origine.
Concludiamo con due vere e proprie perle:
nota 78 farmaci per il glaucoma necessitano
di un piano diagnostico terapeutico rilasciato da uno specialista pubblico.
Fino a quando non saranno smaltite le attuali già lunghe liste di attesa
il paziente dovrà pagarsi il farmaco in quanto il curante è nella
materiale impossibilità di rinnovare la prescrizione.
Nota 88 creme e pomate al cortisone: necessitano
di piano terapeutico anch’esso rilasciato da specialista di struttura
pubblica.Per le patologie pruriginose della cute rimane sempre di uso gratuito
l’istintivo grattameno sul quale, per ora, non grava alcun ticket
L’inosservanza delle succitate note
comporta sanzioni economiche a carico del medico e non dimentichiamo che ora
questi controlli vengono effettuati sistematicamente dalla Guardia di Finanza
(art.50 della finanziaria 2004).
A nostro avviso si tratta dell’ennesima
misura di razionamento indiretto dei farmaci. Non si ha il coraggio di tagliare
e si costringe il cittadino a lunghe peregrinazioni burocratiche con la certezza
che molti rinuncino alle cure o accettino di pagare i farmaci lasciando l’ingrato
compito di spiegare tutto questo meccanismo infernale al medico di famiglia
e quindi rischiando anche di turbare il tradizionale rapporto di fiducia che
in genere il cittadino ha con questa figura del SSN.
La FIMMG convocherà assemblee dei
medici e sta predisponendo un manifesto da affiggere in tutti gli studi per
informare il cittadino di questo stato di cose che rientra in una logica di
progeressivo smantellamento del SSN e aggrava le già pesanti condizioni
di vita di molti cittadini.
FRANCESCO PRETE
SEGRETARIO REGIONALE FIMMG
Il Governo tramite il Ministero
delle Finanze in collaborazione con il Ministero delle Salute, come previsto
nella finanziaria 2003-04 (vedi ’allegato alla finanziaria Art. 50), hanno
messo a punto un sistema finalizzato al monitoraggio della spesa sanitaria,
che prevede, sostanzialmente, tre punti: identificazione
certa e rilevabile dell’assistito, tramite la tessera sanitaria magnetica;
identificazione certa del prescrittore e comunicazione al Ministero delle Finanze
dell’avvenuta erogazione della prestazione a carico del SSN, tramite l’identificazione
dell’erogatore della prestazione (strutture sanitarie pubbliche, accreditate,
farmacie, ect.)
L’anagrafe dei comuni dovrà interfacciarsi
con l’anagrafe tributaria, solo dopo questo passaggio, al cittadino verrà
rilasciata la tessera magnetica sanitaria, che conterrà i suoi dati anagrafici
ed il codice fiscale (unico elemento identificativo del cittadino), il nominativo
del medico di medicina generale o pediatra di libera scelta e gli eventuali
“nuovi codici” di esenzione per malattie o di invalidità.
Al momento di usufruire della prestazione sanitaria, qualunque essa sia: farmaceutica,
specialistica o diagnostica, l’utente dovrà esibire in contemporanea
la prescrizione medica e la nuova tessera sanitaria.
Il secondo strumento, per poter attuare
questo monitoraggio in tempi strettissimi, è l’adozione dal primo
di Gennaio 2005 del nuovo ricettario unificato, a lettura ottica, valido per
tutta la penisola, messo a punto dal Ministero delle Finanze in collaborazione
con il Ministero della Salute.
Il nuovo modulo, che unifica i ricettari
del SSN, dei naviganti (marittimi ed aerei) e stranieri temporaneamente residenti
in Italia, verrà consegnato a tutti i medici che per compito di istituto
sono autorizzati a fare prescrizioni rimborsabili dal SSN. I prescrittori sono
i medici convenzionati sia MMG che Pediatri di libera scelta, i Medici dipendenti
e gli Specialisti convenzionati.
Le regioni, prima del primo gennaio p.v.,
dovranno inviare alla SOGEI, agenzia del Ministero delle Entrate, il nominativo
con il relativo codice fiscale di tutti i presrittori, infatti alla consegna
dei ricettari l’unico elemento identificativo del medico sarà il
suo codice fiscale, in pratica è stato adottato lo stesso sistema delle
banche per la consegna dei carnet di assegni.
I prescrittori non potranno non utilizzare
il ricettario, demandando ad altri medici il compito della prescrizione.
Le strutture di erogazione di prestazioni:
farmacie, strutture pubbliche ed accreditate, dovranno, tramite un sistema informatico
protetto trasmettere alla SOGIE, tutti quei dati riferibili al tipo di prestazione,
alla spesa generata, al prescrittore, al codice fiscale del cittadino.
L’intento dei Ministeri interessati,
quando il sistema sarà a regime, sarà il monitoraggio in tempo
reale dell’andamento della spesa sanitaria riferita alle cure di primo
livello.
Il primo passo sarà la consegna
dei nuovi ricettari, previa la riconsegna dei vecchi, a tutti i medici.
Il nuovo modulo di prescrizione con il
relativo “Disciplinare tecnico della ricetta del SSN e SASN, (60 pagine)
è disponibile sul sito della FINNG nazionale (www.fimmg.org).
La FIMMG Nazionale ha proposto ai Ministeri
delle Finanze e della Salute di organizzare un corso di informazione e formazione
per i medici prescrittori.
Tale corso, accreditato ECM con procedura
d’urgenza dai Ministeri interessati, ha già prodotto un corso master
nazionale, tenutosi a Roma il 6 novembre u.s. da funzionari ministeriali, per
oltre settanta MMG animatori di formazione i quali dovranno nei prossimi mesi
svolgere i corsi periferici.
E’ demandato agli Assessorati regionali
competenti, in accordo gli Ordini dei Medici e con i rappresentanti dei sindacati
medici interessati e con le rappresentanza delle associazioni degli utenti della
sanità, la messa a punto delle norme transitorie per l’attuazione
dell’Art. 50 dell’allegato alla finanziaria 2003-04.
Dott. Mario Pallavicino
La trattativa per la nuova convenzione
entra nella fase cruciale. Risolti alcuni nodi come quello della libera professione
( dopo averla riconsentita agli ospedalieri che hanno, a suo tempo, scelto l’esclusiva,
si pretendeva di vietarla a noi, trasformandoci in dipendenti che si pagano
tutte le spese di produzione del proprio reddito!) e quello della famigerata
proposta del 70/30 %, ci si avvia verso la discussione dell’articolato
vero e proprio. La sensazione è che si arrivi alla firma entro l’anno
tenendo ben aperti gli occhi sulla finanziaria e sul relativo collegato che
potrebbero sempre riservare amare sorprese ( così è nata la doppia
firma sulle note CUF qualche anno fa). Il programma di scioperi, sospesi ma
mai revocati, ha certamente mosso le acque di quella che era ormai una palude
stagnante ma ci espone anche a strumentalizzazioni ed ai colpi di mano. Visto
che siamo il paese di “elezione continua” è logico che, in
vista delle regionali di primavera, ci sia, a livello politico, chi spinge per
chiudere e chi frena per far saltare il tavolo e costringerci ad una azione
sindacale dura. Qualche immancabile polemica tra categorie mediche, alla maniera
dei polli di Renzo, non manca anche questa volta come da copione ormai collaudato.
La mozione conclusiva del congresso di Villasimius che potete leggere sul sito
FIMMG nazionale è molto chiara: restiamo ottimisti ma non abbassiamo
la guardia.
Intanto si profila all’orizzonte
l’attuazione pratica dell’articolo 50 dell’allegato alla finanziaria
del 2003. Pensavate che passato il ministro l’apparato si fosse dimenticato
di quanto previsto da quell’articolato?
E’ in arrivo il nuovo ricettario,
troverete sul sito nazionale il disciplinare di ben 66 pagine che stabilisce
le regole per il suo utilizzo, e che dovrà essere collegato alla distribuzione
della nuova tessera sanitaria magnetica ai cittadini. E’ in atto una sperimentazione
in Abruzzo che sta andando molto a rilento.
Qualche solerte burocrate della ASL 3 si
illude di poter avere i ricettari dal primo gennaio 2005. Il Direttore Generale
della stessa ASL si è impegnato a trovare soluzioni che evitino disagi
ai medici e ai cittadini. Da parte nostra abbiamo provveduto a formare un responsabile
FIMMG che sarà disponibile ad effettuare incontri periferici regionali
che facilitino l’uso del nuovo ricettario quando entrerà effettivamente
in vigore. Unico aspetto positivo: sul nuovo ricettario non dovremo più
apporre la doppia firma sulle note CUF.
Veramente poco per giustificare tutto questo
marchingegno! Sarà bene comunque ricordare che trattasi di norma contenuta
nella legge finanziaria e non può essere modificata neanche con referendum.
Rimane un unico interrogativo: “Cui prodest?”Ai primi colleghi che
ci risponderanno verrà recapitato un poster di Tremonti nudo a cavallo.
Francesco Prete
Nella prossima settimana la trattativa sindacale per il rinnovo della convenzione entrerà nel vivo. Tutto è predisposto per pesanti azioni sindacali in caso di interruzione delle riunioni. La delegazione FIMMG ha il preciso mandato di non sottoscrivere alcuna clausola normativa che possa peggiorare le condizioni di lavoro dei medici di famiglia e di non accettare il solo incremento dell’inflazione programmata in quanto il nostro settore ha bisogno di investimenti per diminuire la pressione sugli ospedali . Tutti i segretari provinciali sono periodicamente informati per via telematica di quanto avviene al tavolo sindacale. E’ il momento della massima riservatezza e della fiducia nei confronti di coloro che stanno trattando che hanno un mandato preciso da parte del Consiglio Nazionale. Qualcuno, sperando forse di fare qualche iscritto in più, ha fatto trapelare richieste di incrementi economici che, se realizzati, triplicherebbero i nostri compensi. Lascio all’intelligenza dei colleghi un giudizio su queste richieste in un paese dove un contratto come quello Alitalia è stato salutato quasi come un miracolo. D’altra parte, se c’è chi continua a pensare che un ricorso al TAR per la questione ONAOSI possa annullare una disposizione della legge finanziaria, può anche esistere qualcuno che spera che gli Assessori Regionali alla Sanità, a pochi mesi dalle elezioni per il rinnovo dei consigli, decidano di imporre una nuova tassa ai cittadini per poter finanziare gli aumenti della nostra convenzione! Cerchiamo di non dimenticare che, non molti mesi fa, ci domandavamo tutti se ci sarebbe stata una nuova convenzione e temevamo per la tenuta del Sistema Sanitario Nazionale.
Il Segretario Regionale FIMMG
Francesco Prete
L’ACCORDO AZIENDALE CON LA ASL3
Questo accordo, che è frutto di una estenuante trattativa ed è stato sottoposto a ben due assemblee sindacali FIMMG che lo hanno approvato, ha provocato qualche mal di pancia. Qualche politico regionale ha tentato di strumentalizzarlo per basso mercato pre-elettorale senza capire, o forse perché è proprio questo che lo infastidisce, che finalmente con questo accordo si riuscirà a dimostrare che buona parte dei costi della sanità territoriale non sono da attribuirsi ai comportamenti dei medici di famiglia ma alle prescrizioni indotte da altri che non rispettano le regole e le leggi ed ignorano quanto concordato a suo tempo con l’Ordine. Intanto oltre 300 medici genovesi hanno già aderito e riceveranno con lo statino relativo alle competenze di Ottobre quanto previsto per la semplice adesione mentre proseguono le riunioni operative previste dall’accordo. Chi ha tentato di far scoppiare un temporale estivo dovrà rileggersi i contenuti della legge 229 ( Riforma Bindi) ai quali il testo del nostro accordo fa esplicito riferimento come è già avvenuto in altre regioni italiane (Toscana, Veneto, Emilia, Marche, Umbria, Lucania, Sicilia).
Il Segretario Regionale FIMMG
Francesco Prete
COMUNICATO AI COLLEGHI MMG DELLE AASSLL 3 E 4
Si informa che le Sezioni Genovesi
di FIMMG/Simef, Simg, Snamid e la Scuola Genovese di Formazione e Prevenzione
in Medicina Generale stanno collaborando con il DINOG ( Dipartimento di Neuroscienze,
Oftalmologia e Genetica dell'Università di Genova) per un progetto di
ricerca epidemiologica sulle demenze.
Grazie a tale collaborazione, i Colleghi Neurologi Universitari si sono messi
a disposizione di tutti i MMG della ASL 3 e 4 per una consultazione telefonica
riguardo a problematiche neurologiche (numero telefonico: 349/7656654 attivo
tutti i giorni feriali dalle 14 alle 20; il servizio per il momento è
previsto fino al 31/12/2004).
Andrea Stimamiglio
ONAOSI - INDIVIDUALISMO O SOLIDARIETA'?
L’ultimo saluto del Ministro Tremonti ai medici di famiglia è l’articolo 52 comma 23 della legge finanziaria del 2003 (l.289/2002) che ha esteso l’obbligo della contribuzione Opera Nazionale Assistenza Orfani Sanitari Italiani (ONAOSI) a tutti i medici iscritti all’Ordine. Sulle finalità del contributo a questo ente nulla da eccepire, tanto è vero che molti colleghi avevano già in passato effettuato la contribuzione volontaria che è sempre stata deducibile dalle tasse e che ha rappresentato una garanzia per il futuro dei minori in caso di premorienza ( a Napoli dicono in queste occasioni: “cuorne e bicuorne” ma noi sappiamo che non serve a molto). Molto invece da eccepire sul modo in cui questa legge viene applicata, senza alcun preavviso e con un invio per lettera semplice che può anche finire nel cestino-archivio che ognuno di noi usa per non restare schiacciato sotto la montagna di carte che ci arriva tutti i giorni. Alcuni ordini professionali pare vogliano in qualche modo agire legalmente. Pur condividendo la critica per il modo in cui questa nuova “imposta” ci è arrivata addosso, mi permetto di non essere dello stesso avviso. Sarà bene ricordare che quando una legge è pubblicata sulla GU non può essere ignorata da nessuno e quindi la motivazione che non vi è stata alcuna notifica non regge. Credo che nel corso della trattativa sulla nuova convenzione anche questo argomento possa essere buttato sul piatto della bilancia per ottenere i giusti miglioramenti economici. Un’ultima considerazione: l’ONAOSI si regge senza alcun contributo statale e quindi nessun governo potrà mai toccarla. Non vi sembra un buon motivo per sostenerla?
Francesco Prete
AVVISO AGLI UTENTI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE
Pubblichiamo sul sito, in formato .pdf, il manifestino da affiggere in tutti gli studi dei Medici di Famiglia per informare gli utenti del SSN per ricordare le possibilità che hanno sulle esenzioni per patologia e invalidità.
Per il Manifesto clicca qui (file .PDF)
LA GUARDIA DI FINANZA NELLA AASSLL 3 E 4
Anche la ASL 3 e la 4 hanno sottoscritto un protocollo d’intesa con la GDF e quindi in pratica i Direttori Generali sono stati messi sotto tutela militare. Questo provvedimento, che era da tempo nell’aria, riguarda tutto il funzionamento dell’amministrazione sanitaria. Per quanto concerne la nostra categoria i controlli sono da sempre esistiti anche in maniera capillare e quindi nulla cambia. Si raccomanda di porre la massima attenzione sulle esenzioni che sono state oggetto di numerose normative e che saranno certamente sottoposte ad una attenta verifica da parte della GDF. Inoltre, poiché sono prevedibili nuovi inasprimenti dei tickets con la prossima finanziaria, la FIMMG ha predisposto un annuncio da affiggere nelle sale di attesa per invitare tutti i cittadini a verificare la possibilità di ottenere nuove esenzioni. Non deve sfuggire che questa azione, oltre ad una valenza di servizio all’utente, ha anche un preciso significato sindacale alla luce delle recenti indicazioni del Consiglio Nazionale FIMMG.
FRANCESCO PRETE
RAPPORTO DELLA COMMISSIONE REGIONALE DEL FARMACO
Pubblichiamo di seguito l'analisi della prescrizione e della spesa, fatta dalla Commissione Regionale del farmaco, sulle prescrizioni di antibiotici nel 2002.
Analisi
della Spesa MMG (file .PDF)
Grafici
Spesa Antibiotici (file .PDF)
INTESA TRA ASL 3 GENOVESE E MEDICI DI MEDICINA GENERALE
Conferenza stampa del direttore generale dell’Asl 3 Genovese Luciano Grasso e del segretario regionale della Fimmg Francesco Prete, con i rappresentanti sindacali di categoria oggi, giovedì 17 giugno, alle 12, nella sede della Regione Liguria, in piazza De Ferrari 1 ( sala auditorium ,5° piano) per presentare i contenuti del patto aziendale sul fabbisogno sanitario e dei servizi alla popolazione dell’area metropolitana genovese.
L’intesa, che sarà sottoscritta in regione Liguria, è la prima in Liguria per l’ampiezza dei contenuti che riguardano i ricoveri, i pronto soccorso, le prestazioni specialistiche, diagnostiche e farmaceutiche, il Cup e la Carta dei Servizi dei medici di medicina generale.
ASSEMBLEA GENERALE IL 16/06/2004
Genova, 9 giugno 2004
Prot. n°5558/FP/ps.
Ai Sigg.Medici di Medicina
Generale Soci FIMMG della
Provincia di Genova
Caro Collega,
dopo la riuscitissima azione
sindacale del 4 giugno u.s. è necessario assumere, tutti assieme, importanti
decisioni circa la nostra condotta futura. Il Consiglio Nazionale FIMMG ha votato,
all’unanimità, la mozione conclusiva che Ti allego. (http://www.fimmg.org/consiglio/20040606_mozione_consiglionazionale.htm)
E’ indetta una
ASSEMBLEA GENERALE
di tutti gli iscritti che si terrà mercoledì 16 giugno p.v., alle ore 21, presso il Polo Didattico Biomedico (ex Saiwa) – Corso A.Gastaldi, 161 con il seguente
ORDINE DEL GIORNO
1 – Ulteriori iniziative
sindacali
2 – Progetto Galassia
3 – Varie ed eventuali
Certo della Tua presenza colgo l’occasione per inviare i miei migliori saluti.
IL SEGRETARIO PROVINCIALE
(Dott. Francesco Prete)
ETICITA’ NEI RAPPORTI FRA MMG E PERSONALE DELL’ASL 3
Preso atto che la ASL 3 latita
sui progetti presentati dalla FIMMG genovese (assistenza domiciliare agli anziani,
assistenza integrata al diabete, screening oncologici, country hospital, esami
diagnostici nello studio del MMG, collegamento con il CUP), stiamo almeno cercando
di agire sul resto.
Qualcosa, in tema di correttezza nei rapporti con i dipendenti ASL, siamo riusciti
ad ottenere.
Il problema è noto ed è storia di tutti i giorni: sportellisti
del CUP che ti rimandano indietro il paziente dicendoti di scrivere “urgente”
sulle richieste che così passa davanti a tutti (ma non c’era una
famosa circolare di Scarsi che “vietava” tale dicitura??), impiegati
che ti contestano l’omissione dell’esenzione (in molto casi non
dovuta: come nel caso capitato recentemente di un paziente esente per servizio
di categoria VI-VIII e esame diagnostico non attinente), altri che vogliono
che si scriva “precedente toxo neg” sulla richiesta di toxotest
fatta in esenzione per la paziente in gravidanza (ma non basta mettere l’esenzione
biffando l’apposita casella? La legge non prevede altri obblighi…).
L’ultima, forse la più grave, è della scorsa settimana:
un collega Radiologo della ASL 3 si è rifiutato di fare una mammografia
ad una paziente di 35 anni perché, a suo dire, secondo le LG internazionali
non sarebbe stato necessario; il Collega evidentemente ha ignorato la familiarità
specificata in richiesta (la madre della paziente e’ stata mastectomizzata
a 25 anni; è in corso il BRCA) o forse non ha letto che cosa dicano le
sopraccitate LG.
In tutte queste vicende (e ognuno di noi ne potrebbe raccontare parecchie) c’e’
un elemento in comune: l’impiegato o il collega non tira su il telefono
per contattarti direttamente e per esporre le sue ragioni, ma ti manda a dire
dal paziente che hai sbagliato.
Il Comitato Aziendale della ASL 3 , su proposta FIMMG, ha preso un’importante
decisione nel corso della riunione del 27/5/2004: a cura della Direzione Aziendale,
sarà mandata una circolare a tutti i Dipendenti con l’invito ,
nel caso l’impegnativa regionale presenti a loro parere vizi di forma
o di contenuto, a contattare direttamente il Medico proponente senza usare il
paziente come intermediario.
Chiunque abbia ancora problemi di questo tipo, è pregato di farsi rilasciare
dichiarazione scritta dal paziente e a spedirla in Sindacato: la questione sarà
sollevata in Comitato Aziendale e il Collega sarà tenuto informato sugli
sviluppi della vicenda.
Andrea Stimamiglio, Vicesegretario
Provinciale per il Levante Genovese
Angelo Canepa, Vicesegretario Provinciale
per il Ponente Genovese
Franco Prete, Segretario Regionale
Federazione Italiana Medici di Medicina Generale
Venerdì 4 Giugno gli studi dei medici di famiglia restano chiusi per protestare contro il mancato rinnovo delle convenzioni scadute ormai da oltre tre anni. La protesta è anche effettuata per la salvaguardia del Servizio Sanitario Nazionale che viene progressivamente svuotato delle sue prerogative. La parte pubblica ha inoltre proposto gravi limitazioni alla libertà professionale che verrebbe condizionata “dai livelli di spesa programmati dei medici, in coerenza con gli obiettivi ed i programmi del distretto, verificandone il raggiungimento”. In altre parole: le cure del paziente sarebbero condizionate dalle decisioni economiche della parte pubblica con buona pace della autonomia professionale del medico e della tutela della salute del cittadino.
Dott. Francesco Prete
Segretario Regionale FIMMG
QUALCHE MOTIVO IN PIÙ PER SCIOPERARE IL 4 GIUGNO PV
Il Sole 24 Sanità, nel
suo ultimo numero, riporta la nuova proposta di parte pubblica per la convenzione,
che applica già i principi stabiliti con il recente decreto- contenitore
denominato “Emergenza Sanitaria”.
Tra tutti gli elementi, che tendono a trasformarci
un docili esecutori delle disposizioni aziendali, due spiccano per la loro evidente
funzione punitiva nei confronti dei medici convenzionati, che hanno sempre rivendicato
la loro autonomia professionale.
I° il rapporto convenzionale deve prevedere
l’esclusività con il SSR, con il divieto assoluto di qualsiasi
altra attività libero professionale anche non strutturata.
II° le schede paziente, che ogni Medico
di famiglia deve tenere obbligatoriamente aggiornate, devono essere tutte informatizzate.
Il Medico Convenzionato avrà l’obbligo
di auto certificare il rispetto di queste condizioni pena la sanzione di cessazione
del rapporto di lavoro.
Di fatto il nostro rapporto di lavoro parasubordinato
con la ASL potrebbe essere messo in discussione.
Tutto questo assume il sapore di una vera
e propria beffa, in quanto si basa su principi dettati dallo stesso provvedimento
legislativo appena pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29-4-2004 che prevede
la possibilità dei colleghi ospedalieri di recedere dal rapporto di lavoro
a tempo pieno.
A questo punto lo sciopero ed eventuali
altre forme di protesta, che il Consiglio Nazionale FIMMG di domenica 6 giugno
pv sarà costretto a prendere, diventano l’unico modo per dimostrare
la nostra contrarietà a questo folle progetto di impiegatizzazione della
nostra categoria.
Si segnale la lettera pubblicata da “Il
Secolo XIX” ,edizione odierna, del nostro segretario Regionale.
Dott. Francesco Prete
La trattativa con la SISAC e
con i Presidenti delle regioni per il rinnovo della convenzione attraversa momenti
molto difficili. L'ennesima Conferenza dei Presidenti delle regioni tenutasi
il 27 u.s. non è approdata a nulla; la stessa conferenza è stata
aggiornata al 17 giugno p.v.
I Sindacati dei medici di famiglia, della
continuità assistenziale, dell'emergenza sanitaria, i medici dei servizi
ed i pediatri di famiglia SIOPERERANNO VENERDI 4 GIUGNO PV.
La FIMMG ha convocato e Roma il Consiglio
Nazionale per Domenica 6 Giugno pv.
Si ricorda ai colleghi che aderiranno allo
sciopero che, secondo le norme dell'autoregolamentazione dello stesso, hanno
l'obbligo di assicurare le visite domiciliari urgenti e la continuità
delle cure ai pazienti terminali, in ADI e ADP.
Per tale motivo i MMG che aderiranno allo
sciopero riceveranno un' indennità del 35% sul totale dei propri emolumenti.
Alla protesta nazionale per il rinnovo
dei contratti sciopereranno giovedì 3 giugno anche i medici della dipendenza:
dirigenza medica, veterinari, sanitari, tecnici amministrativi professionali
e specializzandi.
Il Segretario Regionale
Dott. Francesco Prete
ASSEMBLEA DEI SOCI FIMMG - GENOVA IL 3 GIUGNO PV
Nell' imminenza del nuovo sciopero
nazionale del 4 giugno PV, tutti i Soci Fimmg della provincia di Genova sono
convocati all'Assemblea, che riveste un'estrema importanza per gli argomenti
all'ordine del giorno, che si terra GIOVEDI' 3 GIUGNO PV, alle ore 21 presso
la sala dell'Istituto Vittorino da Feltre, Via A.M. Maragliano 1.
In tale occasione, oltre alle ultime novità
sulla trattativa per il rinnovo della Convenzione, dovremmo decidere assieme
quale posizione assumere su:
- Progetto di "patto aziendale"
tra la ASL 3 Genovese ed i MMG
- Delibera della Regione Liguria su "
Emergenza estate"
Dato il momento delicato per il futuro
della nostra professione e l'importanza degli argomenti in discussione invitiamo
tutti i Soci ad intervenire.
Il Segretario Provinciale
Dott. Francesco Prete
I Vice Segretari Provinciali
Dott. Angelo Canepa
Dott. Mario Pallavicino
Dott. Andrea Stimamiglio
ANNULLATO DAL TAR L'ACCORDO REGIONALE CON LE PUBBLICHE ASSISTENZE
Genova 14 maggio 2004
Prot. n° 5550/FP/ps
Egr.Ing. Roberto Levaggi
Assessore alla Sanità della
Regione Liguria
Sede
e p.c. Dott. Sergio Vigna
Assessorato alla Sanità
della regione Liguria
Sede
Egregio Assessore,
a seguito dell'avvenuto annullamento
della Delibera Regionale riguardante il trasporto in antoambulanza, ricordiamo
la necessità della presenza di un nostro rappresentante al tavolo della
trattativa. In difetto di ciò i Medici di famiglia non applicheranno
altre norme che quelle contenute nella Convenzione nazionale.
Distinti saluti
Il Segretario Regionale FIMMG
Dott. Francesco Prete
UTILIZZO DEL RICETTARIO PER LA PRESCRIZIONE DEGLI STUPEFACENTI
La Sezione FIMMG della Regione
Liguria ha chiesto nel mese di Gennaio 2004 a tutti i Direttori Generali delle
ASL liguri di poter conoscere il numero di medici di famiglia che al 31 dicembre
’03 avevano ritirato, presso le stesse ASL, il ricettario per la prescrizione
di sostanze stupefacenti.
Alle ASL sono state fatte quattro domande:
- il numero di medici di famiglia convenzionati
- il numero di medici di famiglia che hanno
ritirato il ricettario per la prescrizione degli stupefacenti nel 2003
- il numero di medici non convenzionati
che nel 2003 hanno ritirato il ricettario per la prescrizione degli stupefacenti
- il numeri di medici dipendenti asl che
nel 2003 hanno ritirato il ricettario per la prescrizione degli stupefacenti
Volutamente la richiesta non è stata
fatta alle Aziende Ospedaliere dato che ci interessava una valutazione solo
per singole ASL.
I dati trasmessici sono riportati nella
tabella seguente:
ASL |
MMG convenz. |
MMG con ricett.
st. |
Non MMG con
ricett.st |
M. Dip.con ricett.
St. |
1 |
177 |
28 |
16 |
non perv. |
2 |
220 |
72 |
6 |
7 |
3 |
673 |
138 * |
12 |
16 |
4 |
124 |
117 |
4 |
9 |
5 |
224 |
82 |
11 |
14 |
* La ASl 3 ha precisato che nell’anno 2002 i mmg che hanno ritirato il ricettario degli stupefacenti sono stati 425.
Analizzando i dati, si può
osservare la disomogeneità degli stessi nelle varie asl liguri. Sarebbe
interessante conoscere il consumo pro capite dei ricettari da parte dei singoli
medici in relazione al numero degli assistiti.
Ai vari corsi di aggiornamento sulla “nuova”
legge e di formazione sull’uso degli analgesici oppioidi, tenutesi nel
recente passato, sono emerse varie motivazioni sul possesso del ricettario e
sulla prescrizione di tali farmaci.
Alcuni colleghi vivono ancora il clima
di penalizzazione e dissuasione che vigeva con la vecchia normativa sul possesso
e la prescrizione delle sostanze stupefacenti, non sono in possesso del ricettario
e nemmeno intendono ritirarlo. Altri colleghi pur avendolo ritirato, lo hanno
messo in fondo ad un cassetto o addirittura in cassaforte e lo utilizzano solo
per prescrizioni fatte dai vari reparti o centri antidolore.
Sicuramente colleghi Medici di famiglia
che impostano terapie contro il dolore, oltre che per patologie oncologiche
anche per patologie degenerative, non sono la maggioranza.
A tre anni dalla promulgazione della legge
12/2001 che, nella prescrizione dei farmaci stupefacenti, riordina, facilita,
ampia e depenalizza gli eventuali errori formali, ci accorgiamo che ancora molto
lavoro di informazione e formazione deve essere svolto verso la classe medica.
L’Italia, nell’uso di tali terapie, risulta agli ultimi posti in
Europa.
Inoltre molto lavoro di informazione dove
essere fatto anche nei confronti del cittadino sulla cura del dolore oncologico
e non, sfatando falsi pregiudizi che ancora può avere nel confronto di
una corretta terapia contro il dolore, praticata con analgesici maggiori.
Mario Pallavicino
Da tempo nella nostra regione si parla di srl di medici di famiglia e dei loro possibili rapporti con il SSN. Ad oggi nulla vieta ai medici di unirsi in srl per fornire “servizi” al SSN, resta invece impossibile fornire “prestazioni sanitarie” in forma societaria. Tanto per essere chiari, una volta per tutte e per non farci coinvolgere in faide locali, tanto care ad alcuni colleghi, la srl può “vendere” all’ASL spazi, infermiere, segretarie, ecc, ma non può essere pagata per le prestazioni dei medici che ne fanno parte. Ogni atto o delibera che affermasse il contrario potrebbe essere impugnata in qualsiasi momento, indipendentemente dalla potenza di eventuali “padrini” di battesimo, specie se non dovesse seguire l’iter previsto dalla convenzione (l’approvazione da parte del tavolo permanente regionale) e comunque non potrebbe superare impunemente l’esame degli organi di controllo che sovrintendono gli atti degli enti pubblici. Ciliegina sulla torta: la Corte dei Conti, se informata, chiederebbe a tutti, medici ed amministratori, la rifusione del danno erariale per il quale non esiste limite di prescrizione.
Il Segretario Regionale
Francesco Prete
LA MEDICINA GENERALE E I PERCORSI DI ORIENTAMENTO ALLA SALUTE EVENTO ACCREDITATO (ECM)
Genova 27 aprile 2004
La Medicina generale e
i percorsi di orientamento alla salute
Evento accreditato(ECM), rif. Min. n. 2448 –
114585
Crediti: in corso di valutazione
Al Segretario Regionale ed ai Segretari Provinciali Fimmg Liguria,
La Scuola di Formazione Quadri
ha organizzato un corso residenziale sull’argomento “Percorsi di
Orientamento alla Salute”, il modulo ligure si terrà il 22 maggio
2004 presso la sede di Media Terraneo di Sestri Levante.
Il corso è rivolto a Quadri FIMMG
regionali, provinciali o comunque inseriti in commissioni o gruppi istituzionali,
specie se coinvolti in momenti di contrattazione e negoziazione decentrata.
Sono pertanto invitati a partecipare (in ordine di priorità):
- il segretario regionale
- i segretari provinciali
- i responsabili di asl,
- i componenti delle delegazioni fimmg presso i comitati d'azienda ASL
- i mmg eletti nei rispettivi comitati di distretto
Il numero massimo di partecipanti è
di 40.
Essendo il corso accreditato ECM è
obbligatoria la pre iscrizione, sei pregato di comunicare i nominativi dei partecipanti
alla segreteria Provinciale di Genova entro giovedì 20 maggio pv.
In allegato troverai il programma e gli
obbiettivi del corso.
Carissimi Saluti
Mario Pallavicino
Scuola Nazionale Formazione Quadri Fimmg
MODALITÀ TRASFERTA A ROMA DEL 24/04/04
Per i colleghi delle AASSLL 3
e 4 che intendono ancora prenotarsi per la trasferta a Roma per la manifestazione
Nazionale in difesa del SSN e per il rinnovo della COnvenzione, devono telefonare
alla segreteria della FIMMG di Genova (tel. 010-589891).
Gli orari di partenza sono i seguenti:
Pullman della Ditta ROBBA, partenza il 24 da Genova alle ore 3.00 da Piazza
della Vittoria lato Caravelle (ASL 4) o partenza ore 4.00 presso l'uscita del
casello di Sestri Levante (ASL3); pranzo a fine manifestazione a Roma; rientro
in serata.
MANIFESTAZIONE DEL 24 APRILE A ROMA
Lo sciopero attuato dai Medici
di Medicina Generale in Liguria per la difesa del SSN e per il rinnovo della
convenzione ha avuto un'adesione dell'80%. Insieme ai Medici di Famiglia si
sono astenuti anche i Pediatri Convenzionati, la Medicina dei Servizi e i colleghi
della Continuità Assistenziale.
Si ricorda a tutti i colleghi convenzionati
che sabato 24 aprile p.v. si svolgerà a Roma una manifestazione nazionale
di tutte le rappresentative sindacali mediche sia del convenzionamento che della
dipendenza in difesa del SSN e per il rinnovo di tutti i contratti della Sanità.
La FIMMG genovese organizza per sabato
24 una trasferta a Roma dei MMG delle province di Savona e Genova per poter
partecipare alla manifestazione nazionale. Il viaggio in pullman e le relative
spese del pranzo sono a carico delle relative sezioni provinciali.
per conoscere gli orari del viaggio, la
prenotazione sul pullman e del ristorante si prega di telefonare alla Segreteria
Provinciale FIMMG di Genova al numero di telefono 010-589891 durante i seguenti
orari: lunedì, martedì, giovedì e venerdì 9-13 e
mercoledì 15-18.
Si invitano i colleghi delle altre sezioni
provinciali a rivolgersi alle proprio segreterie.
Il programma della manifestzione si trova sul sito nazionale della FIMMG (file .PDF).
UNIONE LIGURE DELLE ASSOCIAZIONE DI FARMACIE
In collaborazione con l'Associazione FEDERFARMA pubblichiamo la circolare inviata dal dott. Giorgio Siri a tutti i titolari di farmacie.
UNIONE LIGURE DELLE ASSOCIAZIONI TITOLARI DI FARMACIA
Piazza Savonarola 3/1 - tel.
010/587641
16129 GENOVA
Prot. n° 83/U Genova, 08 aprile 2004
Egr.
Dott. Francesco Prete
Segretario regionale FIMMG Genova
Facendo seguito agli accordi
telefonici intercorsi, allego alla presente copia della documentazione inviata
alle farmacie liguri contenente un breve riepilogo della normativa regionale
sui tickets.
Cordiali saluti
IL PRESIDENTE
(Dott.Giorgio Siri)
Clicca qui per TICKET REGIONALE - BREVE RIEPILOGO DELLA NORMATIVA IN VIGORE (file .PDF)
GIACOMO MILILLO, VICE SEGRETARIO NAZIONALE ALL'ASSEMBLEA DELL'ASL 3
Il Dott. Giacomo Milillo, Vice Segretario Nazionale Fimmg, parteciperà all'Assemblea dei soci dell' ASL 3, Mercoledì 14 aprile pv alle ore 21 presso il Polo didattico Biomedico (ex Saiva) corso Gastaldi 161, Genova.
Dal 1 gennaio 2004 è in
vigore l’art 3 comma 9 del regolamento del fondodei medici di medicina
generale,pediatri e continuità assistenziale chetestualmente recita:
“per gli anni di attività
o frazioni di anno in cui la contribuzione è stata inferiore a quella
media annua degli ultimi 36 mesi coperti da contribuzioneeffettiva,l’iscritto
può essere ammesso a versare un contributo di riscatto per allineare
l’importo dei contributi versati con la suddetta contribuzione media”
Il riallineamento può essere fatto
dopo solo 5 anni di convenzione e non 10.
La spesa è completamente detraibile
senza tetto massimo.
Riallineando i primi anni di attività
professionale (quando con pochi pazienti venivano versati pochi contributi)
si incrementa notevolmente la propriapensione, pagando meno tasse. Ovvero invece
di dare denaro al fisco lo diamo all’Enpam che lo custodisce in attesa
di restituircelo con la pensione.
Per i colleghi che hanno attuato lo sciopero
di oltre sei mesi, passando all’indiretta, dei primi anni 80, il riallineamento
è utilissimo per poter sanare il buco contributiva con l’Enpam.
Nelle more del rinnovo della convenzione ,che
dovrà prevedere un incremento ell’aliquota contributiva, minimo
al 15%, ricordo che in caso di scioglimento del SSN e quindi di contratti con
mutualità diverse non siamo esentati dal contributo previdenziale. Infatti
le leggi che hanno governato la transizione degli Enti Previdenziali da Enti
di diritto pubblico a Fondazioni o Enti di diritto privato hanno previsto l’obbligatorietà
dei contributi pensionistici. In altre parole, dovremmo nel malaugurato caso,versare
il 12,50 all’INPS.
Guido Marasi
Responsabile Enpam della FIMMG Regionale
35% DEGLI EMOLUMENTI AI MMG CHE SCIOPERERANNO
E' giunta oggi in tarda mattinata
alla FIMMG Liguria copia della delibera della Giunta Regionale sulla indennità
del 35% del totale degli emolumenti che riceveranno i Medici di Medicina Generale
che aderiranno allo sciopero del 16 aprile p.v.
Si ricorda ai colleghi che aderiranno allo
sciopero che, secondo le norme dell'autoregolamentazione del diritto di sciopero,
hanno l'obbligo di assicurare le visite domiciliari urgenti e la continuità
delle cure ai pazienti terminali in ADI e ADP secondo le normative di legge
illustrate nella delibera.
Si da ampia visione della delibera stessa
pregando tutti i segretari provinciali e quadri FIMMG a divulgarla presso i
colleghi di medicina generale.
Mario Pallavicino
La Giunta Regionale del 2 aprile 2004
Richiamato l'articolo 17 del
DPR 270/2000 [...]
Dato atto che il precitato articolo individua
nel campo dell'assistenza primaria, quali prestazioni indispensabili ai sensi
della legge 146/1990 art.2 comma2 le visite domiciliari urgenti e l'assistenza
domiciliare integrata, e programmata a malati terminali, e nel campo della continuità
assistenziale e dell'emergenza sanitaria territoriale quali prestazioni indispensabili
[...]
Dato atto altrisì che le prestazioni
di cui sopra in caso di sciopero dei MMG continuano ad essere erogate secondo
l'art: 17 del DPR 270/2000
Considerato che, nella seduta del Comitato Permanente Regionale dei MMG del 20 novembre 2003, i rappresentanti sindacali della parte medica hanno richiesto la remunerazione delle prestazioni garantite dal DPR 270/200 sopra elencate.