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SPIGOLATURE DEL COMITATO PERMANENTE REGIONALE DEL 28/11/2002
AL VIA CAMPAGNA TDM PER 'CONSENSO DAVVERO INFORMATO
Roma, 11 dic. (Adnkronos Salute) - La scelta di curarsi deve essere libera. E prima di acconsentire ad un intervento, bisogna accertarsi di aver capito diagnosi, finalita' della terapia, rischi e trattamenti alternativi. Ricordarlo ai cittadini e' l'obiettivo della campagna 'Un consenso davvero informato', al via domani, realizzata dal Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, in collaborazione con l'inserto 'Salute' di Repubblica, i medici di famiglia della Fimmg, gli ospedalieri dell'Anaao Assomed, i dirigenti delle aziende sanitarie e ospedaliere della Fiaso, con il sostegno di Ethicon Endo Surgery. Saranno distribuiti 30.000 manifesti e verranno coinvolte 300 sezioni locali del Tdm, che contano circa 10.000 cittadini attivi negli ospedali e nei servizi territoriali. E saranno proprio i cittadini a eseguire il monitoraggio, in 30 centri italiani, che si concludera' a febbraio 2003, con la presentazione dei risultati finali. Tutte le informazioni si trovano su www.cittadinanzattiva.it, o chiamando il Pit Salute allo 06-36718444, da lunedi' a venerdi', dalle 9.00 alle 15.00. (Red-Dam/Adnkronos Salute).
MA NON E’ UNA COSA IMPORTANTE
Nel discutere gli aspetti della
privacy e del consenso informato al tavolo regionale per la medicina generale,
autorevoli rappresentanti di U. O. della Medicina di Base di alcune ASL hanno
sostenuto non è un problema importante, e, tra l’altro, non vi
sono fondi per le affrancature necessarie all’invio al domicilio della
modulistica a tutti i cittadini liguri. La loro tesi è che quindi noi
medici ci dovremmo far carico di consegnare il modulo ai nostri pazienti.
Lo stesso Direttore Generale della ASL
4, rappresentante dei vari Direttori Generali liguri, si è dichiarato
stupefatto di queste affermazioni fatte da funzionari di aziende sanitarie pubbliche.
Sembrerebbe un dettaglio di poco conto
ma, senza il consenso al trattamento dei dati, le varie asl si troverebbero
nell’impossibilità di attuare compiti istituzionali quali la programmazione,
il controllo e quantaltro spetta loro petr legge, e non sarebbe possibile nessuna
trasmissione di dati per via telematica e quindi si bloccherebbero anche quelle
sperimentazioni già in atto in alcune ASL liguri che evitano infiniti
disagi ai pazienti. Evidentemente costa meno ai burocrati far viaggiare le persone
che far viaggiare i dati.
NON HANNO SAPUTO NEMMENO COPIARE
A seguito di alcune dichiarazioni
polemiche rilasciate da responsabili FIMMG della provincia di Genova alla stampa
è stata finalmente consegnata ai rappresentanti sindacali facenti parte
del tavolo regionale, l’ennesima bozza del piano SR.
Alla pagina 54 della bozza consegnataci
si legge……
“LOGICHE E STRATEGIE DI RETE: il
passaggio da un’economia basata sull’industria ad un’economia
basata sulla conoscenza ha imposto alle imprese di misurarsi su criteri di velocità,
specializzazione e capacita’ imprenditoriale; d’altro canto le nuove
possibilità di interconnessione e comunicazione hanno ridotto se non
annullato i limiti di tempo e spazio. Questo nuovo scenario ha suggerito alle
imprese l’adozione di processi di disgregazione (breakdown) divenendo
sempre più difficile sostenere monopoli o il possesso di interi cicli
integrati. Le grandi imprese hanno pertanto avviato processi di frammentazione
organizzativa in singole unità cercando nel contempo di collegarsi/influenzare
i Partner e i concorrenti ( si pensi a strumenti diversi quali partnership,
franchising, joint venture, cosourcing, ecc). In questa prospettiva si può
leggere la capacità competitiva delle aree territoriali (distretti industriali);
una politica di network consente alle imprese di mantenere strutture snelle
e flessibili pur in stretta correlazione con fornitori, clienti, altre imprese…….”
Tutto chiaro, hanno solo sbagliato a copiare.
Il consiglio regionale Fimmg riunitasi
sabato 7 dicembre ha analizzato tutta la bozza del piano sanitario ed ha stilato
una analisi dettagliata dello stesso, specialmente per le parti che riguardano
la medicina del territorio, che verrà consegnata dal dott. Renato Giusto
all’apposita commissione nei prossimi giorni.
Mario Pallavicino
CRONACA DI UNA TRATTATIVA SINDACALE NELLA ASL 3 DEL 05/12/2002
Il tavolo aziendale della ASL
3, composto per la parte pubblica da una pletora di medici funzionari, dato
il loro alto numero di presenze, dopo aver dedicato quasi un’ora a tentare
di risolvere l’ennesimo pasticcio burocratico (ad alcuni medici manca
una manciata di minuti per avere diritto ai crediti previsti dall’ECM
per il 2002) è stato sospeso perché il Rag. Pagnotta, che lo presiede,
aveva un altro impegno. Da notare che l’ultima riunione risaliva alla
primavera scorsa.
Intanto in questi giorni circa un centinaio
di colleghi genovesi si sono visti minacciare l’ennesima trattenuta (indennità
informatica) per aver solo sfiorato la percentuale del 70% delle prescizioni
fatte con il supporto informatico.
Invitiamo tutti i colleghi FIMMG interessati a
rivolgersi alla nostra Segreteria provinciale che provvederà a metterli
in contatto con il nostro ufficio legale, che li assisterà gratuitamente,
per dimostrare la frettolosa ed approssimativa interpretazione della convenzione.
Sorge spontanea una amara considerazione:
ma dove si vuole arrivare con questo continuo stillicidio di conflitti? Non
ci si rende conto che si esaspera una categoria che perde, in questo modo, ogni
volontà di collaborazione con un ente che vede così ostile? Perché
nelle altre ASL liguri non si registra un simile comportamento vessatorio.
FRANCESCO PRETE
I MEDICI DI FAMIGLIA BOCCIANO IL PIANO SANITARIO REGIONALE
Tanto tuonò che piovve....
Da "Il Secolo XIX" del 09 dicembre 2002 - Liguria - Pagina 9 (clicca qui)
RIELETTI BATTELLI E GIUSTO AL COMITATO CENTRALE FIMMG
Sono stati rieletti, quali membri del comitato centrale della FIMMG al 54° Congresso Nazionale FIMMG con largo consenso di voti, il dott. Marco Battelli e il dott. Renato Giusto.
CONSIGLIO NAZIONALE FIMMG CONTINUITÀ ASSISTENZIALE
Nella sezione "Guardia Medica" il nuovo Organigramma
del Consiglio Nazionale FIMMG Continuità Assistenziale.
Il Consiglio Provinciale Genovese e il Consiglio Regionale Ligure si congratulano
con la Dott.sa Paola Berti eletta nel .....
Un interessante iniziativa sui LEA e sulla Regionalizzazione della Sanità. Clicca qui (file .PDF)
Mario Pallavicino
IMPORTANTE
NOVITÀ PER IL RISCATTO ENPAM
Segreteria Nazionale FIMMG 14 novembre 2002
Tutti gli iscritti che hanno
già presentato all’ENPAM la domanda di riscatto versare un acconto
entro il 31 dicembre 2002 tramite bonifico bancario: Banca Popolare di Sondrio
Ag. 11 di Roma, C/C 054/0017500/50, ABI 05696. CAB 03200 indicando la causale:acconto
riscatto Fondo Speciale GENERICI.
Questa possibilità è estesa anche agli iscritti che non hanno
ancora presentato la domanda di riscatto, a patto che la stessa, venga presentata
CONTESTUALMENTE al versamento dell’acconto.
N.B. solo i medici in possesso
dei seguenti requisiti hanno diritto a presentare la domanda.
Requisiti per presentare la domanda:
Dal 2001 i contributi sono interamente
deducibili dall’imponibile IRPES (D.Lgs. 18 febbraio 2002 n.47).
Troverete il modulo della domanda di riscatto
sul sito
della FIMMG.
Siamo a disposizione per eventuali chiarimenti.
Commissione Pr.Ass.Is
LA FIMMG GENOVESE PROCLAMA LO STATO DI AGITAZIONE DELLA CATEGORIA
Il Consiglio Provinciale della
FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) si è riunito
il 20.11.02 ed al termine di una lunga ed approfondita discussione sulla situazione
della medicina generale nella nostra provincia ha deciso all'unanimità
lo stato di agitazione della categoria. Da troppo tempo infatti sono in atto
strategie sanitarie che tendono ad indebolire il rapporto di fiducia medico
paziente ed a ridurre la professionalità del medico aumentando in maniera
esponenziale il carico burocratico. I medici FIMMG hanno deciso di non collaborare
più con la parte pubblica con i loro rappresentanti in tutte quelle commissioni
che hanno il solo scopo di perseguire un risparmio sulle spalle dei pazienti.
"Ci troviamo di fronte ad un' ottica esclusivamente ragioneristica"
- afferma il segretario FIMMG Francesco Prete - " i distretti stentano
a decollare perchè non hanno una vera atonomia anche economica nella
gestione dei servizi territoriali. Per poter prescrivere una semplice pomata
cortisonica per curare una banale dermatite il medico deve ricorrere ad un centro
specialistico dermatologico autorizzato dalla regione che deve rilasciare al
paziente un Piano Terapeutico. Resasi conto del grottesco la Regione Liguria
ha deliberato, bontà sua, che tutti gli specialisti dermatologi sono
da considerarsi autorizzati a rilasciare il Piano Terapeutico ma questo non
sposta i termini del problema perchè si allungano ulteriormente le liste
di attesa per visite specialistiche. L'alternativa è che il medico prescriva
la pomata sul ricettario personale costringendo il paziente a pagare totalmente
il farmaco. Ci troviamo di fronte ad un vero e proprio razionamento indiretto
che scarica sul medico il compito di informare il cittadino, visto che non lo
fa la parte pubblica, delle mutate condizioni prescrittive. Tutto questo intacca
considerevolmente il rapporto di fiducia medico-paziente che sovente ritiene
sia il medico a provocargli un danno economico".
L'agitazione dei medici è anche
legata la fatto che, mentre molti di loro sono convocati dalla ASL3 per essere
sanzionati con trattenute sul loro stipendio per prescrizioni che vengono ritenute
improprie dai servizi farmaceutici interni ( il medico paga di tasca sua farmaci
prescritti ed utilizzati dai suoi pazienti!!!!) e tutto questo viene giustificato
dalla necessità di sanare i bilanci, pare che nessuna ASL ligure sia
riuscita a calcolare quanto viene speso per assistere i pazienti fuori regione
che sono in Liguria per turismo o per lavoro ma che conservano la residenza
in altre regioni. I meccanismi di compensazione previsti dalla legge non vengono
attivati con ulteriore aggravio del deficit finanziario della Sanità
ligure. Se invece questa negligenza, come i soliti bene informati affermano,
fosse legata al fatto che, in caso di compensazione, la Liguria dovrebbe restituire
fondi alle regioni confinanti crediamo che su questo dato chi amministra la
sanità ligure dovrebbe riflettere parecchio.
Francesco Prete
Segretario Provinciale FIMMG Genova
È stato eliminato, grazie
alla reazione del gruppo dirigente FIMMG riunito a Giardini Naxos per il 54esimo
Congresso Nazionale, un pericoloso emendamento alla finanziaria presentato dagli
onorevoli:Ventura, Montecchi, Marone, Bielli, Sabattini, Amici, Leoni, Sereni,
Bressa, Boato, Buemi e Sgobio, attualmente in discussione in parlamento.
L’emendamento prevedeva un riepilogo
mensile compilato dal MMG di tutte le sue prescrizioni (farmaceutiche, di diagnosi,
visite, ricoveri, ecc…). la mancata consegna del riepilogo avrebbe comportato
la sospensione del pagamento delle competenze economiche relative allo stesso
periodo (niente riepilogo niente stipendio!!!).
In Friuli numerosi MMG hanno ricevuto un
avviso di garanzia per non essere stati rintracciati tra le ore 8 e le 10 di
un sabato del mese di agosto ultimo scorso perché l’organo inquirente
aveva telefonato negli studi degli stessi medici.
Questi episodi dimostrano la necessità
di rafforzare ulteriormente il sindacato che è la sola forza in grado
di rintuzzare gli attacchi alla categoria.
La delegazione Nazionale Ligure
al congresso
Francesco Prete
Renato Giusto
Massimiliano Atzei
Mario Pallavicino
IL SOLITO BALLETTO AL COMITATO PERMANENTE REGIONALE
Giovedì 17 ottobre u.s.
con inizio alle ore 9,30, si è tenuta la riunione del Comitato Permanente
Regionale presieduta dal neo Assessore alla Sanità Levaggi. Dopo la sua
presentazione, l’Assessore si è impegnato ad investire sulla medicina
del territorio riconoscendone l'importanza vitale, anche nell'ottica di un decongestionamento
della strutture ospedaliere.
L'Assessore ha dovuto poi assentarsi per
essere presente alla seduta del Consiglio Regionale tenutasi la stessa mattina.
Nella seconda parte della seduta del CPR, finita
alle ore 14, ha avuto inizio il solito balletto con i rappresentanti della ASL
liguri, al quale sinceramente non pensavamo di dover partecipare più.
Il recente accordo verbale tra gli Assessori Levaggi
e Morgillo (neo Assessore ai Servizi Sociali) e le rappresentative sindacali
dei MMG riguardante le procedure per attivare l’assegno di assistenza,
è stato rimesso in discussione dai funzionari presenti.
Come potete controllare su queste pagine
del 6 ottobre u.s l'accordo prevedeva un modesto incremento della quota capitaria
che consentisse al curante di rilasciare gratuitamente al paziente la certificazione
necessaria per poter accedere ai benefici della delibera regionale sull'assegno
di assistenza.
La sperimentazione dell'assegno è
già operativa da tempo, in alcune zone della regione e presto verrà
estesa a tutto il territorio regionale.
Constatata la impossibilità di raggiungere
un'intesa, come al solito, a causa dell'assenza dei livelli decisionali ( gli
assessori) la FIMMG ha chiesto un aggiornamento della riunione per poter ridiscutere
l'intera materia.
I colleghi che sono già coinvolti
nella sperimentazione tengano presente che i fondi sono già stati versati
alle singole ASL da parte della Regione per la copertura delle nostre competenze,
e quindi, è legittimo il comportamento del medico che, valutando caso
per caso, fattura la certificazione richiesta invitando il paziente a richiedere
il rimborso della stessa alla ASL .
Il Segretario Regionale
Francesco Prete
NUOVE CONTESTAZIONI SUI FARMACI NELLA ASL3
Ci è giunta notizia che
in questi giorni la ASL 3 ha ricominciato a convocare i colleghi, contestando
loro alcune prescrizioni di farmaci. Spesso, dai funzionari della ASL, non vengono
rispettate, durante tali procedure, neppure le più elementari regole
previste dalla convenzione e dal codice civile.
Si ricorda a tutti i Soci che possono rivolgersi
alla segreteria provinciale del Sindacato (010 589891), per concordare un incontro
con il nostro legale che assisterà i medici durante tutto l’iter
del procedimento.
Ricordiamo inoltre che nei procedimenti
da parte della ASL3, del 2000-2001, nei confronti dei MMG, il nostro ufficio
legale aveva di fatto “congelato” le richieste di rimborso, determinando
addirittura, in diversi casi, la restituzione di quanto in precedenza trattenuto
dall’Azienda
Si ricorda che l’ufficio legale offre
un servizio gratuito a tutti gli iscritti, in quanto la Fimmg genovese ha provveduto,
in tempi non sospetti, a stipulare idonea polizza assicurativa compresa nella
quota sindacale.
Nei prossimi giorni la Segreteria provinciale
invierà a tutti i Soci un dettagliato resoconto in merito.
Francesco Prete
Mario Pallavicino
L'ASSESSORE ALLA SANITÀ LIGURE CONVOCA IL COMITATO PERMANENTE REGIONALE
Il Comitato Permanente Regionale è stato convocato dall'Assessore Roberto Levaggi per Giovedì 17 ottobre alle ore 9.30 presso l'Assessorato alla Sanità, all'ordine del giorno:
Mario Pallavicino
DUE IMPORTANTI INCONTRI DELLA FIMMG REGIONALE
Giovedì 3 Ottobre la FIMMG
Regionale ha partecipato a due importanti incontri in Regione.
Con il Dott. Vigna si è discusso
sulla applicazione dei LEA alla presenza dei funzionari di tutte le ASL liguri.
Verrà inviata una circolare a tutte
le ASL per ottenere un comportamento uniforme. La FIMMG ha chiesto con forza
che venga data un'ampia informazione agli utenti del SS Regionale sulle limitazioni
delle prescrizioni conseguenti all'applicazione dei LEA stessi, in quanto i
Medici di Famiglia rifiutano di assumere il ruolo di razionatori dei servizi
di fronte all'opinione pubblica.
Rimane comunque chiaro ed è stato
accettato da tutti i presenti il concetto che i piani terapeutici riabilitativi
e le cartelle cliniche fisiatriche sono un compito delle strutture specialistiche
e non devono mai aggravare il lavoro del medico curante. Le ASL si sono impegnate
a sorvegliare e monitorare questo aspetto.
Nel secondo incontro con il nuovo Assessore
alla Sanità Levaggi ed il nuovo Assessore ai Servizi Sociali Morgillo
si è parlato dell'assegno di assistenza, la cui sperimentazione è
iniziata in alcune zone della regione. Come è noto (vedi
Delibera Regionale) la normativa per accedere a questo assegno
prevede una certificazione del medico curante. Abbiamo ottenuto che tale certificazione
venga retribuita con un incremento della quota capitaria su tutti i pazienti
residenti nelle zone inizialmente interessate al progetto. La Regione si è
impegnata ad estendere questo servizio a tutto il territorio regionale, in quanto
le ASL hanno già ricevuto l'apposito finanziamento e quindi questo accordo,
con gli assessori competenti, prefigura una integrazione generalizzata alla
quota capitaria. Poichè la delibera dovrebbe avere valore già
da questo esercizio finanziario si consiglia di non richiedere alcun onorario
per questo tipo di prestazione certificativa.
Naturalmente restiamo in attesa di un atto
ufficiale della Giunta Regionale che sancisca quanto verbalmente concordato
Il Segretario Regionale
Francesco Prete
CORSO DI FORMAZIONE PER COLLABORATRICI DI STUDIO MEDICO DI MEDICINA GENERALE MEDICOOP GENOVA
Il corso avrà la durata
di 24 ore complessive, sarà riservato a 9 collaboratrici già occupate
e dovrà essere interamente svolto entro la fine dell'anno.
Sarà gratuito per le partecipanti in quanto finanziato per l' 80% dalla
Provincia . Verrà svolto al mattino, in orario di lavoro, a partire dalla
fine di ottobre.
Metà delle ore saranno dedicate all'informatica con esercitazioni pratiche
su Millewin, il programma più diffuso fra i soci.
L'altra metà sarà dedicata ad argomenti generali, come brevi cenni
di contabilità, gestione degli appuntamenti e sala di attesa, norme burocratiche
varie come ticket, domande di invalidità, esenzioni, fisioterapia, cure
termali e quant'altro allieta le nostre giornate di studio.Dovremmo fare in
tempo a studiare assieme anche il nuovo Prontuario Terapeutico.
Riteniamo che questa sia un'importante occasione per i colleghi che stanno dando
vita ad una medicina di gruppo (al momento l'unica che può ricevere dalla
USL l'indennità di collaboratore di studio medico), di affrettare i tempi
e dotarsi di una segretaria.
Per informazioni rivolgersi al Dott. Claudio Volpi clvolp@tin.it
o al dott. Pierclaudio Brasesco brasesco@tin.it
E' ATTIVO IL SITO MEDICOOP: VISITATELO AL SEGUENTE INDIRIZZO: http://www.medicoopgenova.it/
PRIMO CORSO PROVINCIALE PER COLLABORATORE DI STUDIO MEDICO
Il 26/10 avranno inizio gli stage
del corso “Collaboratore Studio Medico” progettato ed organizzato
dall’Ente Forma di Chiavari (Ente riconosciuto dalla Regione Liguria e
dalla Provincia di Genova, certificato ISO 9001 che opera nella formazione professionale),
in stretta collaborazione con la cooperativa “Liguria Servizi Medici”,
con il patrocinio della ASL4 Chiavarese e finanziato dalla Provincia di Genova,
che ha garantito la completa copertura economica e assicurativa
Lo stage, della durata di 180 ore (circa
5/6 settimane) completa il primo percorso di formazione professionale di 600
ore, iniziato il 17 giugno u.s., finalizzato alla creazione della professionalità
legata alla segreteria dello studio medico. Il corso ci ha coinvolto come docenti
nella formazione di 15 diplomate/laureate, preventivamente selezionate, residenti
nella provincia di Genova, su argomenti di teoria e simulazioni pratiche, riguardanti
le seguenti aree:
Lo stage
non comporta costi per lo studio medico e costituisce una preziosa occasione
per l’eventuale inserimento professionale nei nostri studi.
I Medici di Medicina Generale della ASL4
e ASL3, interessati ad ospitare i corsisti durante il periodo di stage, sono
pregati di contattare l’Ente di Formazione FORMA viale Millo 9, Chiavari,
tel. 0185/306311 nella persona di Mauro Di Vanna, tutor del corso, formamauro@tigullio.it
o la Cooperativa “Liguria Servizi Medici” nella persona del Dott.
Mario Pallavicino, mariopallavicino@tiscali.it.
Liguria Servizi Medici si rende disponibile,
ultimato il percorso formativo, ad aiutare i colleghi per l’organizzazione
del servizio del collaboratore di studio medico, rivolto alle medicine di gruppo,
alle medicine in rete, alle forme associate e, infine, ai medici che lavorano
singolarmente.
RICHIESTO L’INTERVENTO DEL NUOVO ASSESSORE ALLA SANITA’
A distanza di nove mesi dalla
delibera regionale che recepisce l’Accordo Integrativo per la Medicina
Generale tutte le AASSLL liguri, che a parole si dicino impegnate nel favorire
l’accesso ai servizi da parte dei pazienti, sono inadempienti.
L’articolo dieci dedell’Accordo
integrativo prevedeva infatti un compenso aggiuntivo (1,30 euro) annuo per assistito
per tutti i medici che organizzavano il proprio lavoro su appuntamento.
E’ evidente che poter prenotarela
visita presso il proprio Medico di famiglia evita lunghe ed inutili attese nelle
sempre affollare anticamere.
Molti Medici di famiglia liguri hanno aderito
ma le AASSLL non onorano l’impegno che pur è stato sottoscritto
da tutti i Direttori Generali
Stessa sorte è toccata anche all’articolo
12 che prevede un compenso accessorio annuo per l’assistenza ai pazienti
in zone disagiate.
La FIMMG Regionale Ligure ha chiesto al
nuovo Assessore Roberto Levaggi di intervenire sollecitamente per por fine ad
una situazione che rischia di far deteriorare i rapporti tra la Parte Pubblica
ed i Medici di Famiglia proprio alla vigilia dell’importante campagna
di vaccinazione antinfluenzale che ha tato buoni risultati negli ultimi anni.
Franco Prete
UNA FIRMA PER IL DIRITTO ALLA SALUTE
I Medici di Famiglia che hanno
aderito all'iniziativa "Solidarietà e Salute", Comitato
Nazionale di Sostegno al Rilancio del Servizio Sanitario Nazionale UNA
FIRMA PER IL DIRITTO ALLA SALUTE, iniziata il 22 aprile 2002, sono pregati di
far avere i volantini firmati dai propri pazienti presso le rispettive segreterie
provinciale entro e non oltre il 30 settembre 2002.
Le stesse segreteria provvederanno a inviare
alla FIMMG Nazionale il materiale raccolto.
A tutt'oggi sono pervenute più di
2 milioni di firme presso la sede romana.
Tutte queste schede raccolte saranno presentate
nel mese di ottobre al Ministero della Salute.
La FIMMG Liguria ricorda ai propri iscritti
l'importanza dell'iniziativa in relazione anche ai futuri mutamenti che si potranno
avere a livello del SSN e del SSR.
Mario Pallavicino
DOCUMENTO PROGRAMMATICO DISCUSSO DAL CONSIGLIO NAZIONALE FIMMG (7/9/02)
Riteniamo utile pubblicare sul
nostro sito Regionale il documento che è stato discusso al Consiglio
Nazionale FIMMG del 07/09/2002 a cui hanno partecipato tutte le quattro Sezioni
Provinciali Liguri.
Il documento doverosamente viene pubblicato nelle pagine riservate ai soci perchè
dovrà essere argomento di discussione dei vari Consigli Provinciali e
Regionale di tutta la FIMMG onde eventualmente apportare le opportune osservazioni.
Si rimanda anche alla mozione conclusiva del Consiglio Nazionale stesso per
una maggiore infomazione dei soci. Clicca
qui.
Testo del documento (pagine riservate)
Mario Pallavicino
I LEA RIVISITATI DALL'ASSESSORATO ALLA SANITÀ REGIONE LIGURIA
UNA DOVEROSA SPIEGAZIONE SUGLI SCREENING MAMMOGRAFICI
Vorrei essere messo a conoscenza
del motivo per cui l'IST, la AUSL, la Regione Liguria hanno ricontattato le
"mie" assistite tra i 50 e 59 anni per uno screening mammografico,
dopo che io avevo già svolto il lavoro di selezione delle pazienti a
cui inviare l'invito a presentarsi per eseguire l'esame. La lista da me compilata
è stata utilizzata per lo stesso screening che ora viene nuovamente riproposto
alle stesse persone con evidente spreco di denaro pubblico e di tempo, il mio.
Mi sento preso in giro da questo SSN (IST compreso) che mi addita come causa
di deficit pubblico perchè non sono in grado di gestire le mie prescrizioni
farmaceutiche e strumentali e poi mi deride rifacendo un lavoro che io ho gia
svolto e mi pare anche con successo!
Se mi si racconta che tante altre persone
non sono state invitate perchè i loro Medici di Medicina Generale non
avevano compilato le liste, rispondo già che si poteva evitare il doppione
perchè l'IST aveva già in suo possesso le liste delle persone
chiamate e che avevano eseguito l'esame. La lettera di invito mi è stata
consegnata da una persona che già aveva eseguito l'esame mammografico!
Vorrei che i Medici di MG vedessero un
po' più di considerazione per il lavoro che svolgono quotidianamente!
Cordiali saluti
Carissimo Beppe,
purtroppo non posso darti una
spiegazione logica e sensata. Posso fare però delle supposizioni: l'organizzazione
di questo screening ha solo portato attrezzature, personale e anche fondi alle
varie strutture aziendali che "dicono" di effettuarlo con la collaborazione
degli MMG.
Ti ringrazio per la segnalazione e ti prometto
l'interessamente del consiglio provinciale della FIMMG genovese.
Carissimi saluti
Mario Pallavicino
ELEZIONI ALLA SEZIONE FIMMG DI LA SPEZIA: IL NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO
Si sono svolte nei giorni scorsi le elezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale della Sezione FIMMG della Provincia di La Spezia.Ci congratuliamo con i neo eletti e auguriamo a tutto il Consiglio Direttivo Spezino buon lavoro dal Consiglio Regionale FIMMG Liguria.
Segretario: Dott. Santilli Marco
Vicesegretari:
Tesoriere: Dott. Bertolla Giorgio
Consiglieri:
INIZIATIVA CONGIUNTA DI EDUCAZIONE SANITARIA
Dopo il recente accordo integrativo
aziendale per la Medicina di Famiglia un'altra iniziativa congiunta di FIMMG,
Associazione Medici nel Levante e Coop. Liguria Servizi Medici. In questi giorni
è iniziata la distribuzione dei contenitori del latte Tigullio che riportano
su di un fianchetto sintetici slogan di Educazione Sanitaria a cura dei Medici
di Famiglia del Tigullio. L' iniziativa che, per la sua originale forma di diffusione,
entrerà in tutte le famiglie della provincia di Genova in cui il prodotto
è distribuito, parte da uno stretto rapporto di collaborazione tra il
Dott. Maurizio Roncagliolo che presiede la Coop Liguria Servizi Medici ed il
Responsabile del Centro Latte Tigullio Dott. Aroldo Luzzati. "Vogliamo
far passare il messaggio che il SSN va utilizzato con criterio - afferma il
Dr Roncagliolo - che è poi il principio ispiratore del recente accordo
sindacale firmato con la ASL 4 che, prima in Liguria, valorizza la nostra figura
consentendo un miglioramento di organizzazione del lavoro attraverso personale
di studio ed attrezzature informatiche".
Mario Pallavicino
ACCORDO ASL 4 CHIAVARESE E OO.SS. PER IL BUDJET DELLA MG
Pubblichiamo sul nostro sito
il testo dell'Accordo tra le Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative
e la ASL 4 Chiavarese riguardante il Progetto di Budjet per la Medicina del
Territorio siglato il giorno 5 luglio u.s..
La Trattativa per l'Accordo ha visto impegnate
le Rappresentative Sindacali e i responsabili della ASL 4, con la consulenza
di tecnici della Università Bocconi di Milano, per circa 3 mesi.
Ne è scaturito un progetto che tiene
conto della realtà Sanitaria, Sociale ed Assistenziale del territorio
della stessa ASL.
Tutti i colleghi MMG convenzionati con
nella ASL 4 Chiavarese sono invitati all'assemblea che si terrà Venerdì
19 luglio p.v. presso il Centro Acquarone Viale S. Pio X 26 Chiavari. a cui
parteciperanno il Dott. Martiny, Direttore Generale della ASL 4 Chiavarese,
e le Rappresentative sindacali FIMMG, SUMAI e SNAMI per illustrare nei dettagli
il progetto.
Mario Pallavicino
TAGLI ALLA SANITA' REGIONALE E MUTUE PRIVATE
Seguendo una vecchia tradizione
del nostro paese si approfitta del quasi letargo estivo per varare nuovi provvedimenti
che restringono i diritti dei cittadini. Non passa giorno senza novità:
prima sappiamo che in settembre la CUF taglierà in maniera vistosa il
prontuario dei farmaci, poi veniamo a sapere che si vareranno mutue integrative.
Da ultimo, ciliegina sulla torta già abbastanza pesante da digerire,
la nostra Regione si accinge a varare un nuovo provvedimento sui famigerati
LEA che restringe ulteriormente le nostre possibilità assistenziali creando
dei veri e propri protocolli per quanto riguarda la MOC, la fisioterapia e la
chirurgia refrattiva tramite laser (cosa che ci tocca solo marginalmente).
Abbiamo chiesto un incontro urgente all'Assessore Micossi che ci riceverà
mercoledi 17 luglio, alle ore 10, per manifestargli tutte le nostre perplessità.
Nel testo di cui siamo venuti a conoscenza e che ho inviato ai Vicesegretari
Provinciali della FIMMG di Genova ed a tutti i Segretari Provinciali della Regione
si attribuisce a noi esclusivamente il compito di portare a conoscenza i cittadini
delle nuove limitazioni. Non si è neanche preso in considerazione di
coinvolgerci nelle scelte e nelle decisioni che sono state prese da gruppi di
lavoro (presumo di ospedalieri ed universitari e funzionari regionali) che non
conoscono assolutamente il nostro lavoro.
Purtroppo la stagione sconsiglia assemblee sindacali, dato il periodo feriale,
ma credo che sarà opportuno, dopo l'incontro con il Prof. Micossi, mettere
in rete tutta la documentazione in modo che ognuno si renda conto di quello
che bolle in pentola. Non credo sia difficile intravedere in tutto questo una
manovra lenta e progressiva per svuotare il SSN e SSR (e quindi anche la nostra
figura professionale) di ogni significato, trasformandoci in semplici burocrati
che hanno il compito di razionare le prestazioni a tutti quei pazienti che non
si potranno permettere l'accesso a livelli superiori di assistenza (li chiameranno
SUPERLEA?).
Intanto le categorie economicamente forti tutto questo l'hanno capito da tempo
e si sono appoggiati ad assicurazioni private. Chi non dispone di un censo adeguato
continua a mugugnare con noi come se fossimo i responsabili di questo progressivo
smantellamento del sistema.
Non è un caso se è ripartita anche la campagna contro i soliti
imbecilli di colleghi che prescrivono farmaci a pazienti ignari o deceduti,
ignorando che ormai vengono eseguiti controlli su tutto le nostre prescrizioni.
Credo sia utile dedicare un po' del nostro tempo alla riflessione sul nostro
futuro.
Spesso la FIMMG è stata accusata di favorire in modo eccessivo le forme
di lavoro associato. Noi possiamo anche essere contrari allo smantellamento
del SSN ma sarà anche facile accusarci di essere troppo interessati alla
sua sopravvivenza. Proviamo a pensare il nostro lavoro in un sistema misto.
Siamo sicuri di riuscire a mantenere quanto meno i nostri attuali livelli di
retribuzione? Sarà importante essere soli o far parte di un gruppo? Troppi
continuano a pensare che prevalga sempre la logica del Gattopardo (cambiare
tutto per non cambiare niente) ma temo che questa volta, chi ragiona in questo
modo, abbia proprio torto.
Francesco Prete
Seg. Reg. FIMMG Liguria
Ancora una volta dito puntato
sui medici di famiglia. Da anni si parla di un'inchiesta sulle precrizioni facili
ma ancora non siamo riusciti a vedere il nome di alcun colpevole o almeno rinviato
a giudizio. L'unico risultato di questo polverone che, con periodicità
alquanto sospetta, viene ottenuto è quello di stendere l'ombra del dubbio
su tutta una categoria che ha, da sempre, ottimi rapporti con i propri pazienti.
Serve a qualcosa ripetere che, quando sapremo i nomi, saremo noi stessi a costituirci
parte civile per il danno morale che poche mele marce provocano a tutta una
categoria? Forse la vera notizia è che nella ASL 4 abbiamo appena siglato
un'accordo con la parte pubblica che prevede, tra molte altre cose, l'impegno
da parte dell'ASL a collegare in rete tutti i medici in modo da poter avere
dati epidemiologici e prescrittivi praticamente in tempo reale e fugare ogni
dubbio sulla correttezza prescrittiva. Strana coincidenza: questa notizia sulle
ricette facili riemerge sempre in occasione di qualche ulteriore riduzione nella
gratuità dei farmaci. Da settembre il prontuario dei farmaci in fascia
A, a totale carico del sistema sanitario, verrà drasticamente ridotto
con conseguente nuovo aggravio economico per i cittadini. Si sta quindi preparando
il terreno per dare la colpa ai medici. Abbiamo la massima fiducia nella magistratura
sia in quella penale che in quella contabile e quindi chiediamo che le inchieste
vengano formalizzate al più presto. Tutti quei medici che lavorano onestamente,
e sono la stragrande maggioranza, ne hanno diritto.
Una giornata sospettosamente
favorevole agli affossatori del servizio sanitario nazionale.
Tagli in sanità in Consiglio dei Ministri - Guardia di finanza
che annuncia maxi inchiesta su presunte illecite collusioni fra aziende farmaceutiche
e medici.
Segretario Regionale FIMMG
- Francesco Prete
Mario Pallavicino - Vice Segretario Provinciale
FIMMG
Corso
di formazione residenziale
METODOLOGIA
DELLA RICERCA CLINICA IN MEDICINA GENERALE A.S.L. n. 4 “CHIAVARESE”
14-15/06/2002
con la collaborazione
ASSOCIAZIONE MEDICI NEL LEVANTE - F.I.M.M.G. – S.I.M.G. – A.P.E.L.
Il corso "Sperimentazione clinica 3-4 fase" che si terrà i
giorni 14-15 giugno, con inizio alle ore 10.00, presso la Fondazione Mediaterraneo-
Via Portobello- Sestri Lev.
E' prevista altresì l'attivazione del servizio di Continuità Assistenziale
nelle suddette giornate per i medici della ASL che hanno aderito al corso.
CONGRATULAZIONI AI MMG ELETTI NEI CONSIGLIO PROVINCIALE E COMUNALE
La FIMMG Regionale si congratula con i colleghi Maurizio Barsotti, Francesco Prete e Maurizio Roncagliolo eletti nel Consiglio Provinciale di Genova e con il Dott. Renato Giusto eletto nel Consiglio Comunale di Savona.
OCCHIO
ALL'OCCHIO
Introduzione e presentazione della campagna
nazionale di prevenzione del glaucoma
Forum service
DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E DELLA VISIONE CLINICA OCULISTICA DELL’UNIVERSITà DEGLI STUDI DI GENOVA
Convegno
Attualità e prospettive
nella gestione del paziente con glaucoma
Genova, 5 giugno 2002
Programma
Mercoledì, 5 giugno
ore 18.00:
ore 19.30:
ore 20.15:
E’ previsto un buffet al termine dei lavori
Obiettivi
Il glaucoma è una malattia
complessa i cui segni e sintomi possono essere talora sfumati se non addirittura
assenti del tutto.
La corretta diagnosi del glaucoma può
essere eseguita soltanto da un medico oculista attraverso una serie di indagini
semplici ed indolori.
Perché la terapia sia efficace è
necessario che la diagnosi sia precoce. Una volta identificata la presenza della
malattia è possibile curarla con successo, purchè non sia già
in fase avanzata. Deve essere chiaro che la pericolosità del glaucoma
deriva essenzialmente dal fatto di essere spesso diagnosticato tardi.
La cura consiste nella diminuzione della
pressione oculare, che viene riportata entro valori non dannosi attraverso semplici
colliri o, nei casi più gravi, attraverso l’intervento chirurgico.
Si tratta di una malattia cronica che necessita di cure per tutta la vita e
che mette seriamente a rischio la vista. Inoltre lo stile di vita è condizionato
dalla necessità di praticare le medicazioni più volte al giorno.
Tutto ciò può essere evitato
con un’adeguata informazione ed un buon rapporto con il proprio oculista.
Una volta effettuata la diagnosi, però i pericoli sono notevolmente ridotti.
Il presente Convegno rientra nella campagna
nazionale per la prevenzione del glaucoma che si avvale della collaborazione
dei medici di famiglia (FIMMG) e degli specialisti (SOI-AMOI).
Rivolto a
Relatori
Coordinamento Generale
Stefania Ledda (Responsabile)
Cristina Natali, Elida Pagni
tel. 010 5458609 - 604
Segreteria Organizzativa
FORUM SERVICE
Piazza della Vittoria, 15/1
16121 Genova
tel. 010 5302703
e-mail: events@forumservice.net
www.forumservice.net
Genova, 5 giugno 2002
Sede
Jolly Hotel Marina
Molo Ponte Calvi, 5
Tel. 010 25391
(Uscita autostradale Genova ovest - Stazione Ferroviaria Genova P.Principe.
Seguire indicazioni per l'Acquario)
E’ stato richiesto l’accreditamento
dell’evento al Ministero della Salute.
Il numero del progetto è 1337-8278.
Per ogni informazione contattare la segreteria organizzativa allo 010 5302703 oppure consultare il sito del Ministero della Salute: http://ecm.sanita.it
PROTOCOLLO DI INTESA FIMMG ED INPS
Mercoledì 22 maggio p.v., dalle ore 12 alle ore 14, verrà trasmesso in video conferenza, per i MMG, il protocollo tra la FIMMG e l'INPS per la sperimentazione nazionale della trasmissione via telematica dei dati inerenti le certificazioni di malattia. Le sedi prescelte dalla sede Regionale INPS saranno:
Questo progetto voluto dal Sindacato
e dall'INPS apre nuove prospettive di collaborazione tra l'Istituto Nazione
per la Previdenza Sociale ed i Medici di Medicina Generale, semplificando la
normativa e la relativa modulistica riducendo contenziosi tra i medici certificatori
e l'ente stesso.
Si invitano i colleghi interessati al nuovo
sistema di trasmissione dati di partecipare nelle sedi sopra citate per una
prima visione del progetto.
Mario Pallavicino
Venerdì 17 maggio alle ore 19 presso la sede distaccata dell'Ordine di Chiavari - Via N. Bixio 22D/14 si terrà un incontro con due responsabili dell'ENPAM di Roma sulla Poliza Sanitaria Integrativa
PIP E PERSONALE INFERMIERISTICO
Si ricorda a tutti i colleghi che utilizzano personale infermieristico nel proprio studio che tutte le prestazioni rientranti tra le PIP (Prestazione di Particolare Impegno Professionale, Medicazioni, ecc) possono essere regolarmente notulate negli appositi riepiloghi mensili.
Mario Pallavicino
USO APPROPRIATO DEL RICETTARIO
In questi giorni viene inviato
a tutti gli MMG il documento concordato a livello del Comitato Permanente Regionale,
fra le Rappresentative Sindacali dei Medici e la Parte Pubblica sull'uso appropriato
del ricettario del SSN.
In questo documento, viene riconosciuta
formalmente la possibilità dei medici appartenenti alle forme associative
previste dall'art. 40 del D.P.R. 270/2000 di prescrivere farmaci e prestazioni
ai pazienti che abbiano scelto un medico delle stesse.
Viene ribadito altresì l'utilizzo
del ricettario stesso a soli fini istituzionali sia da parte dei medici dipendenti
che convenzionati. Infine viene ribadito il concetto che possono usufruire delle
cure primarie solo i cittadini residenti che abbiano effettuato la scelta del
Medico di Medicina Generale, secondo la Convenzione per i Medici di Medicina
Generale all'art. 36 comma 8 ("La prescrizione farmaceutica e specialista
su modulare del SSN può essere effettuata solo nei confronti dei cittadini
che abbiano preventivamente esercitato il diritto di scelta del MMG") e
l'Accordo Integrativo Regionale art. 14 penultimo capoverso ([...] "La
scelta del MMG è obbligatoria per il cittadino al fine di godere delle
prestazioni a carico del SSN." [...]),
Con quest'ultima normativa, l'Assessorato
alla Sanità della Regione Liguria ha recepito le richieste che da anni
vengono fatte dalla FIMMG per mettere fine al fenomeno dei cittadini senza medico.
Mario Pallavicino
(Documento approvato dal Comitato Regionale – ex. Art. 12 D.P.R. 270/2000 – nella ceduta del 31/01/2002).
1. L’impiego dei ricettari per la prescrizione o la proposta di prestazioni erogabili dai SSN è riservato ai medici dipendenti dal Servizio medesimo o con lo stesso convenzionati nell’ambito dei rispettivi compiti istituzionali (articolo 2 D.L. 443/87, convertito in L. 531/87). L’utilizzo dello stesso deve avvenire nel rigoroso rispetto delle norme che regolano la normativa, ricordando la responsabilità legale che incombe nei medici che utilizzino lo stesso.
2. La prescrizione farmaceutica e specialistica sul ricettario del SSN può essere effettuata solo nei confronti dei cittadini che abbiano preventivamente esercitato il diritto di scelta del medico.
3. L’uso del ricettazione del SSN da parte dei medici convenzionati è riservato ai propri iscritti. Esso può essere utilizzato anche per i cittadini che si trovano al di fuori del proprio ambito territoriale e propria A.S.L., che ne richiedono occasionalmente le prestazioni.
4. Le Aziende Usl provvedono alla custodia ed alla consegna del ricettario ai singoli medici e alle strutture abilitati alla prescrizione avendo cura di procedere alla registrazione dei numeri identificativi delle ricette consegnate al singolo medico o alla singola struttura. Il ricettario non è cedibile.
5. Per le forme previste dall’art.
40 del D.P.P. 270/2000, in particolare medicina di gruppo, medicina in rete,
medicina di associazione, la gestione del ricettario avviene nel seguente modo:
- MEDICINA DI GRUPPO: il ricettario del SSN è distribuito
al gruppo (per il quale è prevista una codifica), ogni medico facendo
parte dello stesso lo utilizza singolarmente per i pazienti dei medici afferenti
al gruppo; l’A.S.L. nel comunicare periodicamente i reports sulla prescrizione
farmaceutica invia i tabulati ai singoli medici ed un riepilogo per gruppo.
- MEDICINA IN RETE: il ricettario del SSN è consegnato
ad ogni singolo medico. Esso può essere utilizzato anche per i pazienti
facenti capo ai medici afferenti alla rete secondo le modalità dell’art.
40 del D.P.R. 270/2000. L’A.S.L. nel comunicare periodicamente i reports
sulla prescrizione farmaceutica invia i tabulati ai singoli medici ed un riepilogo
per la rete.
- MEDICO IN ASSOCIAZIONE:
il ricettario del SSN è consegnato ai singoli medici dell’associazione.
Esso può essere utilizzato in caso di necessità anche per i pazienti
facenti capo ai singoli medici afferenti all’associazione secondo le modalità
dell’art. 40 del D.P.R. 270/2000. L’A.S.L. nel comunicare periodicamente
i reports sulla prescrizione farmaceutica invia i tabulati ai singoli medici
ed un riepilogo per l’associazione.
Resta comunque intesa la priorità del rapporto del paziente con il medico
titolare della scelta.
RACCOLTA FIRME IN DIFESA DEL SSN
Comunicato stampa
Roma, 19 aprile 2002
Una firma per il diritto alla salute
Ottocentomila operatori sanitari in prima linea per una sanità giusta
e solidale che assicuri l’uguaglianza dei cittadini in tutte le Regioni
italiane
Inizierà il 22 aprile,
la campagna straordinaria di raccolta di firme dei cittadini per sostenere il
diritto alla salute, promossa da “Solidarietà e Salute –
Comitato nazionale di sostegno e rilancio del Ssn”, nato due anni fa per
iniziativa di alcune associazioni mediche e ora sostenuto da un’ampio
schieramento che comprende tutte le professioni sanitarie italiane.
Da quella data, negli studi dei medici
di famiglia, negli ambulatori territoriali specialistici, in tutte le farmacie
italiane e negli ospedali del Ssn, si raccoglieranno le adesioni dei cittadini
per il mantenimento di un sistema sanitario nazionale basato sulla solidarietà
e che assicuri l’uguaglianza dei cittadini in tutte le Regioni italiane.
A quest’iniziativa del Comitato “Solidarietà
e Salute” hanno aderito l’Anaao Assomed, la Civemp, la Federazione
Collegi Ipasvi, la Fnomceo, la Federfarma, la Fimmg, lo Snabi e il Sumai.
La raccolta di firme si concluderà
l’8 giugno e sarà supportata da tre manifestazioni locali in programma
a Torino (8 maggio), Roma (22 maggio) e Napoli (30 maggio), dove i rappresentanti
nazionali e locali delle diverse associazioni professionali promotrici si incontreranno
con le autorità locali, gli operatori del settore e i cittadini.
Siamo infatti convinti che, nonostante alcune
inefficienze da correggere con decisione, il servizio sanitario italiano, oggi
affidato alle Regioni che ne assumono a tutti gli effetti il controllo e la
gestione, sia la formula più giusta e coerente per garantire le stesse
opportunità di cura e di assistenza a tutti gli italiani.
Ma proprio a seguito del federalismo e dell’annunciata
devolution, potrebbero crearsi regole e modelli di assistenza sanitaria, così
diversi da una Regione all’altra, da rendere “diversi” anche
gli italiani di fronte alla salute.
Questi gli obiettivi della raccolta firme:
• avere Ospedali e ambulatori territoriali
specialistici efficienti, sicuri e gratuiti in tutta Italia, ben dislocati sul
territorio e con modalità di accesso garantite e uniformi;
• avere il medico di famiglia e il
servizio di guardia medica garantiti su tutto il territorio senza differenze
di accesso;
• avere assistenza infermieristica
adeguata sia in ambito ospedaliero che nelle strutture territoriali;
• avere un’assistenza farmaceutica
garantita tramite le farmacie con regole valide in tutta Italia;
• avere un servizio di prevenzione
sanitaria pubblico che garantisca la qualità e la sicurezza degli alimenti,
degli allevamenti e degli ambienti di vita e di lavoro;
• avere operatori sanitari sempre
più preparati, aggiornati e capaci di “ascoltare” e di “capire”
i bisogni dei cittadini.
Michele Arpaia
Presidente del Comitato
Presidente della FIMMG
Altre informazioni sul sito http://www.comitatossn.it/
GLI INDICATORI PER REGIONI E AASSLL SUI SSR
Il Decreto Legge n. 27 12/2001, Gazzetta Ufficiane n. 34 del 9 febbraio ultimo scorso, firmato dal Ministro della Salute Sirchia e dal Ministro dell'Economia Tremonti, riporta gli Indicatori sul "Sistema di Garanzie per il Monitoraggio dell'Assistenza Sanitaria". In pratica è il sistema di controllo dei SSR e un metro di giudizio per le Aziende Sanitarie; dopo i LEA questo rappresenta lo strumento per la loro verifica.
Mario Pallavicino
ASSEMBLEA DEI SOCI FIMMG NELLA ASL 4 CHIAVARESE
Caro Collega,
alcuni giorni fa ci è stato proposto dalla Dirigenza della asl 4 un progetto di budget distrettuale sul quale riteniamo ascoltare l'opinione di tutti gli iscritti. Come in tutti i progetti proposti da parte pubblica esistono luci ed ombre sulle quali è opportuno discutere. Il testo è disponibile su questo sito nella parte riservata solo ai Soci (clicca qui - sezione risrvata). La sera di mercoledì 10 aprile p.v., alle ore 21, presso la sala convegni del Centro "Benedetto Acquarone" - Via San Pio x, 26 Chiavari è indetta l'Assemblea degli iscritti della ASL per discutere dell'argomento. In quell'occasione saranno disponibili anche copie del testo proposto. Data l'importanza dell'argomento che potrebbe pesantemente coinvolgere il nostro lavoro dei prossimi anni e la nostra futura remunerazione sei pregato vivamente di intervenire.
Il Segretario Provinciale
Dott. Francesco Prete
APPLICAZIONE DEI L.E.A. ANCHE IN LIGURIA DALL'8/3/02
Con lettera dei Direttori Generali della ASL Liguria datata 25/03/2002, apprendiamo che dall'8/3/02 sono in funzione i LEA in Liguria. Pubblichiamo il testo inviatoci dalle ASL.
OGGETTO: Applicazione della normativa di definizione dei Livelli di Assistenza.
In riferimento alla Delibera della Giunta Regionale N. 494 del 08.03.2002 e in applicazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29.11.2001, concernente la materia in oggetto, si informa che sono state totalmente escluse dai Livelli Essenziali di Assistenza (L.E.A.) le seguenti prestazioni (come evidenziato nell’Allegato 2° A del citato Decreto):
nonché le seguenti prestazioni medicina fisica, riabilitativa ambulatoriale:
Conseguentemente questa Azienda
in attesa di eventuali ulteriori determinazioni si vede costretta a porre a
totale carico dell’assistito le citate prestazioni, se erogate direttamente,
applicando per intero le tariffe di cui al vigente Nomenclatore Regionale.
Per le stesse ragioni questa Azienda non può
ulteriormente avvalersi, per l’erogazione di tali prestazioni, della collaborazione
delle strutture accreditate private.
Per quanto riguarda le prestazioni parzialmente
escluse dai L.E.A., in quanto erogabili solo secondo specifiche indicazioni
(vedi allegato 2B) lo scrivente provvederà al più presto a fornire
le opportune informazioni.
Allegato 2A
Prestazioni totalmente escluse
dai LEA:
a) chirurgia estetica non conseguente
ad incidenti, malattie o malformazioni congenite;
b) circoncisione rituale maschile;
c) medicine non convenzionali (agopuntura
- fatta eccezione per le indicazioni anestesiologiche - fitoterapia, medicina
antroposofica, medicina ayurvedica, omeopatia chiropratica, osteopatia nonché
tutte le altre non espressamente citate);
d) vaccinazioni non obbligatorie in occasione
di soggiorni all’estero;
e) certificazioni mediche (con esclusione
di quelle richieste dalle istituzioni scolastiche ai fini della pratica non
agonostica per i propri alunni, ai sensi dell’art. 31 del DPR 270/2000
e dell’art. 28 del DPR 272/2000) non rispondenti a fini della salute collettiva,
anche quando richieste da disposizioni di legge (incluse le certificazioni di
idoneità alla pratica di attività sportiva, agonistica e non,
idoneità fisica all’impiego, idoneità al servizio civile,
idoneità all’affidamento e all’adozione, rilascio patente,
porto d’armi, ecc.).
f) le seguenti prestazioni di medicina
fisica, riabilitativa ambulatoriale: esercizio assistito in acqua, idromassoterapia,
ginnastica vascolare in acqua, diatermia a onde corte e microonde, agopuntura
con moxa revulsivante, ipertermia NAS, massoterapia distrettuale riflessogena,
pressoterapia o presso-depressoterapia intermittente, elettroterapia antalgica,
ultrasuonoterapia, trazione scheletrica, ionoforesi, laserterapia antalgica,
mesoterapia, fotoforesi terapeutica, fotochemioterapia extracorporea, fotoforesi
extracorporea. Su disposizione regionale la laserterapia antalgica, l’elettroterapia
antalgica, l’ultrasuonoterapia e la mesoterapia possono essere incluse
nell’allegato 2B.
Allegato 2B
Prestazioni parzialmente
escluse dai LEA in quanto erogabili solo secondo specifiche indicazioni cliniche
di seguito indicate:
a) assistenza odontoiatrica: limitatamente
alle fasce di utenti e alle condizioni indicate al comma 5 art. 9 del Dlgs.
30 dicembre 1992, n.502 e successive modifiche ed integrazioni.
b) densitometrja ossea limitatamente alle
condizioni per le quali vi sono evidenze di efficacia clinica.
c) medicina fisica, riabilitativa ambulatoriale:
l’erogazione delle prestazioni ricomprese nella branca è condizionata
alla sussistenza di taluni presupposti (quali la presenza di quadri patologici
definiti, l’età degli assistiti, un congruo intervallo di tempo
rispetto alla precedente erogazione, ecc.) ovvero a specifiche modalità
di erogazione (es. durata minima della prestazione, non associazione con altre
prestazioni definite, ecc.), fatto salvo quanto, previsto all' allegato 2A.f).
d) Chirurgia refrattiva con laser ad eccimori
erogabili limitatamente a casi particolari di pazienti con anisometropia grave
o cche non possono portare lenti a contatto o occhiali.
DA GIOVEDI' 21 MARZO 2002 IN VIGORE TICKET SUI FARMACI
Pubblichiamo la Circolare esplicativa, relativa all'introduzione dei ticket sui farmaci, del Direttore Generale del Dipartimento Sanità della Regione Liguria, dott. Francesco Guiducci. Invitiamo tutti i colleghi a leggerla attentamente e a seguirne scrupolosamente le direttive. Ricordiamo che non è competenza del medico prescrittore indicare la classe di appartenenza dei farmaci (A, B1, B2). Si ricorda a tutti i colleghi che lunedì 18 marzo p.v. si terrà un'Assemblea Provinciale dei medici FIMMG, presso l'aula del Polo didattico Biomedico di Corso Europa Genova (ex SAIWA ampio parcheggio), a cui parteciperà, tra gli altri, l'Assessore alla Sanità della Regione Liguria. E' gradita la presenza anche di delegazioni FIMMG di altre province liguri. Su queste pagine sono già state pubblicate le normative nazionali sui farmaci.
Mario Pallavicino
Lunedì 18 marzo p.v. alle ore 21 presso l'aula del Polo didattico Biomedico di Corso Europa Genova (ex SAIWA ampio parcheggio) gentilmente concesso dall'Università è convocata un'ASSEMBLEA PROVINCIALE degli iscritti FIMMG, della Sezione Provinciale Genova, con all'ordine del giorno.
LE NUOVE MODALITA' PRESCRITTIVE
ALLA LUCE DELLA PROSSIMA REINTRODUZIONE
DEI TICKETS SULLA FARMACEUTICA NELLA REGIONE LIGURIA
Sarà presente l'Assessore Regionale alla Sanità Prof. Micossi, il Direttore Generale della Sanita' Regionale dott. Guiducci, il Responsabile per la Medicina del Territorio dott. Basso, il Direttore Generale della ASL 3 dott. Grasso e quello della ASL 4 dott. Martiny.
Il Segretario Provinciale
Francesco Prete
Le prestazioni seguenti dal 23.2.2002 sono totalmente escluse per D.P.C.M del 29.11.2001, pubblicato sulla G.U. del 8.2.2002, dalla rimborsabilità:
a)chirurgia estetica non conseguente
ad incidenti,malattie o malformazioni congenite;
b)circoncisione rituale maschile;
c)medicine on convenzionali (agopuntura
-fatta eccezione per le indicazioni anestesiologiche - fitoterapia,medicina
antroposofica,medici a ayurvedica, omeopatia, chiropratica, osteopatia o ché
tutte le altre no espressamente citate);
d)vaccinazioni non obbligatorie in occasione
di soggiorni all ’estero;
e)certificazioni mediche (con esclusione
di quelle richieste dalle istituzioni scolastiche ai fini della pratica non
agonistica per i propri alunni,ai sensi dell ’art.31 del DPR 270/2000
e dell ’art.28 del DPR 272/2000)non rispondenti a fini di tutela della
salute collettiva,anche quando richieste da disposizioni di legge (incluse le
certificazioni di idoneità alla pratica di attività sportiva,
agonistica e non, idoneità fisica all'impiego, idoneità al servizio
civile, idoneità all'affidamento e all'adozione, rilascio patente ,porto
d'armi,ecc.).
f)le seguenti prestazioni di medicina fisica,
riabilitativa ambulatoriale:
Attendiamo le relative circolari esplicative da parte della Regione e delle AASSLL invitando i colleghi alla massima cautela nella prescrizione delle prestazioni sopracitate.
Mario Pallavicino
COMUNICATO STAMPA DEL SEGRETARIO REGIONALE FIMMG
Come da copione ampiamente prevedibile
ecco ricomparire i soliti tickets sui farmaci. In questa nuova versione c'è
qualche variante rispetto alle rappresentazioni precedenti. Non basterà
infatti mettere mano al portamonete per tirar fuori qualche moneta ancora nuova
di zecca. Nel provvedimento della Giunta Regionale Ligure c'è anche un
richiamo a quanto deciso il 4.12.2001 dalla Commissione Unica del Farmaco (CUF)
che stabilisce una nuova classificazione tra i farmaci considerati "essenziali"
e quelli "non essenziali" all'interno dei quali ultimi esiste un elenco
B1 ed un elenco B2 per i quali le singole regioni "possono individuare
una partecipazione alla spesa da parte dell'assistito in proporzione di minore
entità per quelli ricompresi nell'elenco B1 rispetto a quelli dell'elenco
B2. La Giunta Regionale Ligure ha deliberato una partecipazione alla spesa per
questi farmaci da parte del cittadino rispettivamente del 20% e del 50%. Singolare
il giudizio sulla non essenzialità di certi farmaci: basti pensare che
nell' elenco ci sono antibiotici di larghissimo uso come la ciprofloxacina,
antivirali come l'aciclovir. Risulta strana anche la collocazione della Cisapride
che la stessa Cuf ha fatto ritirare dal commercio in data anteriore a questo
provvedimento. Qualcuno forse si è distratto al momento di compilare
gli allegati che accompagnano il provvedimento.
La distrazione doveva essere stata proprio forte se funzionai del Ministero
della Salute hanno collocato tra i farmaci considerati non essenziali anche
gli antibiotici iniettabili più usati. Altra perla che non può
sfuggire agli addetti ai lavori è che nell'elenco dei farmaci che dovranno
essere in parte pagati dal cittadino, ci sono anche antireumatici più
comuni e meno costosi, come il Diclofenac, mentre restano a totale carico del
SSN gli ultimi anti cox2 che sono molto più recenti e molto più
costosi.
La FIMMG ha nominato, come richiesto dalla Regione Liguria, due suoi rappresentanti
all'interno della commissione tecnico scientifica del farmaco, che dovrebbe
individuare, negli elenchi CUF, quali farmaci porre a totale carico degli assistiti,
con il preciso mandato di cercare di riportare le decisioni prese ad un livello
che non impedisca ai medici di continuare a curare nel migliore dei modi i pazienti
che a loro si rivolgono con un rapporto di fiducia. D'altra parte il provvedimento
della CUF si conclude con un' ultima perla: "Gli antibiotici iniettabili
soggetti a nota 55 e 55bis rimangono a totale carico del SSN a livello territoriale
qualora utilizzati per infezioni gravi in regime di Assistenza Domiciliare Integrata
(ADI)". Poi magari qualcuno dirà che i medici hanno il ricovero
facile!
Incontreremo martedì 26 l'Assessore Micossi e faremo presenti tutte queste
anomalie. Presenteremo in quella sede le nostre proposte per una valorizzazione
della medicina del territorio, sola misura che può ridurre realmente
i costi della sanità pubblica.
Francesco Prete
COMPARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALLA SPESA FARMACEUTICA
La Giunta Regionale, nella seduta
del 20/02/2002, ha deliberato, secondo l'articolo 5 del D.L. 347/2001, la reintegrazione
dei ticket sui farmaci.
La FIMMG Regionale ha ricevuto dall'Assessorato
alla Sanità della Regione Liguria la relativa delibera. Riteniamo opportuno,
per un'informazione precisa capillare e corretta, di pubblicarla su queste pagine
per tutti i colleghi di Medicina Generale della Liguria.
L'Assessore alla Sanità ha convocato
d'urgenza le rappresentative sindacali della medicina convenzionata per martedì
26 p.v. alle ore 10.00 per comunicazioni sull'applicazione della delibera.
Informiamo i colleghi che il Consiglio
della Sezione Provinciale FIMMG di Genova, ha nominato il Dott. Angelo Canepa
e il Dott. Mario Pallavicino rappresentanti del Sindacato presso la
Mario Pallavicino
Testo DELIBERA REGIONALE PARTECIPAZIONE ALLA SPESA FARMACEUTICA.
CONTINUITÀ ASSISTENZIALE ANCHE NELLA ASL3
Con nota del 4 febbraio 2002 prot. n. 115035/4074, il Direttore Sanitario della ASL 3 Genovese Eliano Delfino estende l'attività di continuità assistenziale dalle ore 8.00 alle ore 10.00 dei giorni prefestivi a partire dal 9 febbraio 2002.
NORMATIVA PER GLI SPECIALIZZANDI E I CORSISTI IN MEDICINA GENERALE
La finanziaria 2002 prevede all'art. 19 comma 11 quanto segue: "I laureati in Medicina e Chirurgia abilitati, anche durante la loro iscrizione ai corsi di specializzazione o ai corsi di formazione specifica in medicina generale, possono sostituire a tempo determinato Medici di Medicina Generale convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale ed essere iscritti negli elenchi della Guardia Medica Notturna e festiva e Guardia Medica Turistica, ma occupati solo in caso di carente disponibilità di medici già iscritti negli elenchi della Guardia Medica Notturna e Festiva e della Guardia Medica Turistica".
CONSULENZA FIMMG PER RIMBORSO IRAP
Carissimi Soci,
dopo la conclusione positiva
sella trattativa per il Contratto Integrativo Regionale si apre ora una ulteriore
possibilità di recupero economico per la nostra Categoria. Come forse
già sai una sentenza della Corte Costituzionale seguita da alcune pronunce
di Commissioni Tributarie Provinciali hanno riconosciuto il diritto al rimborso
IRAP per coloro che esercitano un’attività produttivo di tipo intellettuale
in mancanza dell’elemento organizzativo. Ritengo quindi sia opportuno
presentare un apposito ricorso secondo lo schema
allegato (riservato ai soli soci). Sarà necessaria l’assistenza
di un tecnico ed anche idonea documentazione (copie dichiarazione modello Unico
1998/1999/2000/2001 e relativi versamenti, gestione attività con numero
di dipendenti per ciascun anno, investimenti in beni strumentali).
Puoi rivolgerTi al Tuo Commercialista oppure,
al costo forfetario di € 129,11 al Legale della FIMMG che fornirà
la necessaria assistenza. Trattandosi di materiale fiscale tale costi non sono
coperti dalla assicurazione per le spese legali, a suo tempo stipulata dalla
FIMMG.
Ti ricordo che il numero della Segreteria Regionale
FIMMG è 010/589891 – FAX: 010/564758 Piazza della Vittoria 12/20,
Genova.
Cordiali saluti.
Segretario Regionale FIMMG
Francesco Prete
APPROVAZIONE DA PARTE DELLA GIUNTA REGIONALE DEL AIR
In data 10.1.2002 con Prot. n.
5100/92/GEN-PED-GM è pervenuta comunicazione da parte del Dipar- timento
Sanità della Regione Liguria della avvenuta deliberazione da parte della
Giunta Regionale della "APPROVAZIONE DEL TESTO DELL'ACCORDO TRA LA REGIONE
LIGURIA, LE AZIENDE ASL E LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI MAGGIORMENTE RAPPPRESENTATIVE
IN ESECUZIONE DELL'ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE"
in data 28.12.01.
Ne consegue che tutte le ASL sono tenute all'applicazione di quanto contenuto
nell'accordo integrativo regionale. Ogni eventuale inadempienza deve essere
tempestivamente segnalata alla segreteria regionale FIMMG per le opportune iniziative
sindacali.
l Segretario Regionale
Francesco Pret